GIOVANNA CAPELLI (PRC-SE): 25 NOVEMBRE 2020

GIOVANNA CAPELLI (PRC-SE): 25 NOVEMBRE 2020

I mesi che hanno preceduto questo 25 novembre e che nel mondo sono stati caratterizzati dalla terribile pandemia hanno smascherato quotidianamente la violenza distruttiva del sistema patriarcale, che nello sfruttamento inquinante  ed estrattivista della natura ha creato le condizioni per lo sviluppo di questo virus, nella gestione liberista dei sistemi sanitari ha lasciato senza cure e assistenza i poveri, i migranti, i popoli del Sud del mondo.

Le restrizioni imposte alle popolazioni per la insufficienza dei sistemi sanitari hanno pesato il doppio sulle donne, rimandate a casa o per la mancanza di un lavoro o per lavorare da remoto si sono ritrovate a fare i conti nuovamente con il lavoro di cura, con i figli in didattica a distanza, con relazioni di coppia violente e pericolose.

Le telefonate ai centri antiviolenza sono tripplicate. E la società trasuda di misoginia se Feltri si può permettere di dire che la  giovane donna stuprata per una notte da Genovesi se la è andata a cercare e la maestra di Torino vittima di revange porn, ha subito un trattamento da colpevole, mal giudicata, dai genitori dei suoi alunni e licenziata in tronco.

La violenza economica, psicologica e fisica contro le donne, che arriva fino al femminicidio o ad atti che spezzano la integrità fisica delle donne non viene dal cielo, non è un incidente, ma è fatta da uomini contro donne. E gli uomini che la esercitano non sono matti, esauriti, trascinati alla violenza per passione o amore, dei poverini da compiangere e scusare. Sono uomini che considerano le donne una  loro proprietà, non riconoscono il loro diritto alla autodeterminazione.

Quotidiana è la violenza contro le donne, quotidiana è la lotta, del movimento delle donne, di Non Una di Meno per denunciarla, fermarla o sradicarla dalle relazioni sociali.

Non fermiamoci a oggi ma continuiamo a denunciare e a lottare contro la violenza .

25/11/2020

Giovanna Capelli – segreteria regionale Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea – Lombardia