Con Mimmo Lucano contro lo Stato di polizia. Infame tweet del ministro dell’Interno.

COMUNICATO STAMPA
RIACE – PRC: «CON MIMMO LUCANO CONTRO LO STATO DI POLIZIA. INFAME TWEET DEL MINISTRO DELL’INTERNO»
 

Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, dichiara:

 
«L’arresto del sindaco di Riace, responsabile di lavorare da quasi 20 anni per una accoglienza degna di questo nome e della storia di questo paese è semplicemente inqualificabile. Si accusa Mimmo Lucano di “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”? Allora si porti alla sbarra il ministro dell’Interno, mandante di tale provvedimento. Sarà il suo decreto di 80 pagine che porterà migliaia  di persone nell’irregolarità non chi, come  il sindaco di Riace, opere per garantire inclusione  e solidarietà. O invece, se accogliere è  reato, anche noi di Rifondazione Comunista ne siamo orgogliosamente responsabili. E come noi tanti uomini e donne di ogni credo, appartenenza, socialmente o politicamente impegnati. I nostri indirizzi li conoscete, per Mimmo e per le altre e gli altri che in passato hanno provvedimenti simili, abbiamo firmato appelli. Sapete chi siamo  e dove  siamo. Veniteci a prendere.
Noi siamo orgogliosamente col sindaco. È uno di noi, e per questo saremo nel Paese di cui è sindaco sabato 6 ottobre e parteciperemo a tutte le mobilitazioni che si vanno convocando nel resto del paese.
Pensiamo sia davvero infame il tweet del ministro Salvini, poche ore dopo la notizia del provvedimento contro Mimmo Lucano».
2 ottobre 2018