RIFONDAZIONE: CON LE LAVORATRICI E I LAVORATORI AMAZON IN LOTTA

Sosteniamo la lotta delle lavoratrici e dei lavoratori Amazon che, in Lombardia, stanno scioperando contro il mancato rispetto dell’Accordo Nazionale del 23 novembre 2021 – che ha normato le condizioni dei Drivers in appalto ad Amazon in Italia – dopo il quale in Lombardia è stato avviato dalle organizzazioni sindacale il confronto con l’associazione Datoriale AssoEspressi, che rappresenta le Aziende in appalto al colosso dell’E-Commerce.

Inoltre, la quasi totalità dei contratti di lavoro Part Time attivi nella filiera Amazon non rispondono ai dettami contrattuali e di legge, non vengono riconosciute le giuste retribuzioni e viene richiesta la massima flessibilità, obbligando a lavorare le/i drivers nei giorni di riposo e punendole/i subdolamente in caso di rifiuto.

Lo scorso 27 maggio la trattativa Regionale è arrivata ad un punto di rottura per via della mancata disponibilità aziendale di affrontare le problematiche sollevate dalle organizzazioni sindacali, la mancata premialità già concordate per l’anno 2021 e l’indisponibilità alla discussione per affrontare il nodo delle premialità 2022.

Ancora una volta, la globalizzazione e le politiche neoliberiste fanno si che queste lavoratrici e questi lavoratori che, per tutto il periodo pandemico hanno garantito le consegne dei nostri acquisti esponendo loro stessi ed i propri care a gravi rischi sul piano della salute e garantendo enormi profitti ad Amazon, vengono trattate/i in maniera inaccettabile.

Rifondazione Comunista sostiene questa lotta ed esprime massima solidarietà e vicinanza alle lavoratrici ed ai lavoratori che la stanno conducendo.

Milano, 16 giugno 2022

Fabrizio Baggi, Segretario regionale

Nadia Rosa, Responsabile regionale lavoro

Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea – Lombardia