UNA CITTA’ SOTTO RICATTO.

“UNA CITTA’ SOTTO RICATTO” – dalla pagina facebook del Comitato Noparkingfara

Secondo la Bergamo Parcheggi, durante il lavori di scavo si è corso il rischio di «danni gravi a beni tutelati … qual è nel caso di specie la Rocca della Città Alta di Bergamo». E per questo motivo, è stato necessario provvedere ad immediate e costosissime varianti, eseguite “in via d’urgenza” senza nemmeno per questo richiedere le autorizzazioni di legge al Comune. Le varianti si sono succedute così numerose e così frequenti da far scrivere nel mese di marzo alla Collini, appaltatrice dei lavori, che «tale approccio metodologico … pone seri dubbi sull’adeguatezza e congruità del progetto variato».

L’Amministrazione contesta la versione della Bergamo Parcheggi, sostenendo che non esistono prove “dei dichiarati rischi di crollo del fronte franoso”, e pertanto si può procedere con tranquillità con i lavori.

Noi non sappiamo se abbiamo davvero rischiato danni alla Rocca, e se i dubbi sull’adeguatezza dei lavori possano far temere anche per il futuro.
Però siamo certi che, se ha ragione l’Amministrazione, allora Bergamo Parcheggi sta indebitamente chiedendo denaro pubblico, non esitando a procurare allarme dopo aver eseguito lavori non autorizzati, addebitandoli poi pretestuosamente alle casse comunali con tanto di minacce di adire alle vie legali. Tutto per trarre un indebito profitto ai danni dei cittadini bergamaschi, come se quello che già gli è stato concesso fin qui non fosse ampiamente sufficiente.

I casi sono quindi due. O stiamo rischiando di perdere parte della città storica sotto il crollo di una nuova frana, O siamo sotto ricatto di speculatori senza scrupoli, e nelle mani di Amministratori indolenti di fronte a tutto ciò.

Non un euro pubblico in più a chi specula sulla nostra città.
Rimettiamo sotto il totale controllo pubblico i delicatissimi lavori in corso in Fara.