Como antifascista! Como senza frontiere!

Como antifascista! Como senza frontiere!

«La riunione di Como senza frontiere del 28 novembre 2017
al Chiostrino di Sant’Eufemia a Como è stata animata da una provocazione di stampo fascista e razzista svolta da un gruppo di 13 esponenti dell’associazione culturale Veneto Fronte Skinheads che è entrata nella sala al primo piano dove era in corso la riunione della rete e ha imposto la lettura di un volantino che si concludeva con il bizzarro slogan: “Basta invasione”».

Così cominciava, più di tre anni fa, il breve resoconto che avevamo fatto dell’aggressione fascista e razzista avvenuta ai danni della
rete Como senza frontiere.
Ora quella grave vicenda sta per approdare all’aula del Tribunale di Como: il 7 maggio è fissata la prima udienza del processo a carico dei protagonisti di quell’irruzione. Sarà un’udienza “tecnica”, ma riteniamo sia importante che insieme alle “parti lese” – le 13 persone fisicamente presenti quella sera – partecipino al processo tutte le realtà che in questi anni hanno condiviso con la rete Como senza frontiere l’attivismo in nome dei diritti di tutte e tutti.
È importante da subito evidenziare come quell’azione non sia stata una “ragazzata” estemporanea, ma un attacco preciso contro i diritti delle persone migranti e di tutte e tutti coloro che li difendono.
Durante il presidio saranno annunciate tutte le modalità per sostenere questa mobilitazione anche nei prossimi mesi.

La Rete Como senza frontiere

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