RIFONDAZIONE: DESENZANO (BS) SDOGANA I NEOFASCISTI, UNA VERGOGNA! IL SINDACO RITIRI I PERMESSI E SI SCUSI

RIFONDAZIONE: DESENZANO (BS) SDOGANA I NEOFASCISTI, UNA VERGOGNA! IL SINDACO RITIRI I PERMESSI E SI SCUSI

Ennesima vergogna che sdogana a livello istituzionale i gruppi neofascisti: a Desenzano del Garda (BS) infatti l’amministrazione comunale concede l’utilizzo dell’anfiteatro – di proprietà del Comune, quindi della cittadinanza – per il memoriale di Simone Riva esponente di Forza Nuova e fondatore del gruppo “Brescia ai Bresciani”, morto nel 2015, con la presentazione di un libro edito da Altaforte, casa editrice vicina a CasaPound, e un concerto degli “Hobbit 1994”.

Il sindaco non retrocede di mezzo passo dichiarando che: “Per la polizia è tutto ok, non sono fascisti”.
Sono azioni come questa, compiute dalle istituzioni, che sdoganano sempre i gruppi e i gruppuscoli di estrema destra alimentando la falsa narrazione di un’inaccettabile equidistanza tra le/i antifasciste/i – che rivendicano i valori della Costituzione e chi invece rivendica, ancora oggi, i disvalori del più oscuro ventennio della storia del nostro paese fino ad arrivare, in alcuni casi limite, a portare nei consigli comunali individui con appartenenze eversive.


Questo tipo di iniziative, lo sappiamo, vengono presentate sotto la falsa linea delle “commemorazioni” per poi rivelarsi, nella quasi totalità dei casi, in occasioni di sfoggio di simbologia apologetica e contenuti che si rifanno direttamente al fascismo. Ora basta! Nessuno spazio né privato né tantomeno se pubblico come in questo caso e nessuna agibilità politica vengano concessi alle organizzazioni che non si riconoscono nell’antifascismo e nei valori costituzionali. Il Sindaco di Desenzano ricordi di aver giurato sulla Costituzione Antifascista nata dalla Resistenza e ritiri immediatamente i permessi porgendo le scuse alla cittadinanza.

Il fascismo non è un’opinione, è un crimine! Vengano immediatamente sciolte tutte le organizzazioni neofasciste e neonaziste.

Fabrizio Baggi, segretario regionale Lombardia del Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea