RIFONDAZIONE: LANCET CONFERMA: È STATA UNA STRAGE CONFINDUSTRIALE, SUBITO COMMISSIONE D’INCHIESTA

RIFONDAZIONE: LANCET CONFERMA: È STATA UNA STRAGE CONFINDUSTRIALE, SUBITO COMMISSIONE D’INCHIESTA

L’articolo di Lancet conferma quello che noi di Rifondazione Comunista abbiamo sempre denunciato. La decisione di non istituire la zona rossa ha causato terribili conseguenze in termini di morti e diffusione del contagio. Anzi aggraverebbe il bilancio già pesante che è trapelato dalla perizia del professor Crisanti di 2000/4000 morti evitabili in quanto per l’autorevole rivista scientifica avrebbe causato conseguenze su scala assai più vasta.

La giunta regionale lombarda di destra guidata da Attilio Fontana decise di non fare la zona rossa per non far arrabbiare Confindustria. L’allora presidente del consiglio Conte e il ministro Speranza non la imposero.

Insomma, gli industriali dissero che non si potevano chiudere le fabbriche e la politica li accontentò. Possiamo definirla una strage confindustriale, nel senso che la subalternità della politica al padronato ha impedito l’attuazione delle misure di contenimento del contagio.

Quando diciamo che c’è bisogno di una sinistra che sia alternativa ai poli esistenti vogliamo dire, per esempio, una sinistra che non prenda ordini dal padronato.

Dato che tutte le forze politiche presenti in parlamento sono corresponsabili abbiano almeno la decenza di istituire una commissione d’inchiesta come chiedono i familiari delle vittime.

Maurizio Acerbo, Segretario nazionale

Fabrizio Baggi, Segretario regionale Lombardia

Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea