Mantova, arresti per caporalato. Comunicato stampa della federazione provinciale del Prc/SE

Nel mantovano, vi sono coltivazioni che richiedono ancora una forte presenza di manodopera stagionale come la coltivazione del melone e delle produzioni orto frutticole.

I recenti arresti per caporalato nelle nostre campagne temiamo siano la punta di un iceberg molto più esteso di quanto possa sembrare anche qui al nord. Nel tempo si sono succeduti una serie di episodi gravissimi che andavano dal favoreggiamento all’immigrazione clandestina in cui erano coinvolti sia titolari di aziende sia sindacalisti CISL, a braccianti morti nei campi, i cui corpi venivano occultati dai proprietari terrieri.

Il sistema di caporalato nelle nostre terre è essenzialmente di due tipi:

Il primo avviene attraverso la somministrazione di manodopera a cooperative fittizie che scavalcando i contratti agricoli offrono lavoro a basso o bassissimo prezzo. In genere il caporale è il “presidente” della cooperativa.

Il secondo che sta prendendo sempre più piede e dove le condizioni di lavoro rasentano lo schiavismo è l’affitto delle terre da parte dei proprietari a dei prestanome, che si prestano appunto a diventare gli aguzzini della manodopera assunta sia in nero che regolarmente, ma che viene fatta lavorare allo stremo per 10/12 ore al giorno per pochi euro l’ora in condizioni abitative pessime.

I braccianti, tutti extracomunitari, vengono arruolati sia tra i richiedenti asilo, ma anche tra i lavoratori entrati con i flussi stagionali a cui vengono ritirati i documenti dal caporale per rendere i lavoratori totalmente ricattabili alla mercé dei caporali. I sindacati, pur essendo a conoscenza di queste situazioni, per tranquillità di gestione nei permessi di soggiorno e delle disoccupazioni agricole che portano risorse e iscritti ai sindacati stessi, non hanno mai fatto una vera lotta ed opera di denuncia vera ed efficace a queste situazioni, che bisogna dirlo si sono sviluppate soprattutto negli ultimi 10 anni. Solo dopo le recenti morti in Puglia, qualcosa si sta muovendo anche da noi sia come denuncia da parte di alcune forze politiche, compresa Rifondazione, sia per un maggior attivismo delle forze istituzionali poste al controllo del lavoro agricolo.

Mantova, 19/08/2018

La Segreteria provinciale Prc/SE Mantova