Oltre i limiti dell’indecenza. Articolo di Fabrizio Baggi

Oltre i limiti dell’indecenza

di Fabrizio Baggi

«Che Matteo Salvini abbia da anni impostato il suo consenso su una narrazione razzista, vetero patriarcale, familista, sessista, omofoba ed a 360 gradi discriminatoria è fatto risaputo ma ora credo che con le dichiarazioni di ieri abbia realmente toccato il fondo.

Partiamo dal rifiuto di osservare le misure di sicurezza dichiarato pubblicamente, al fine della solita spasmodica ricerca del consenso che già di suo, fatta da un uomo delle istituzioni in un Paese dove in molte regioni l’indice RT ha di nuovo, proprio ieri, superato la soglia critica dell’1 è da condannare senza se e senza ma, fino ad arrivare alla motivazione esternata dall’Ex Ministro dell’interno – oggi Senatore della Repubblica – sulla ragione per il quale eluderà la zona rossa.

Salvini ha infatti dichiarato che, come ogni anno, uscirà la notte del 24 dicembre per “portare una coperta ed una tazza di latte ai bisognosi” – e detta da lui, dal capo di quella formazione politica che ovunque amministri si rende protagonista di una feroce guerra ai poveri (e mai alla povertà) – quella frase è inaccettabile ed offensiva nei confronti sia di chi vive in condizioni di fragilità e marginalità, sia in quelli di chi la solidarietà la fa davvero – tutto l’anno non solo il 24 dicembre – e per inclinazione personale nel credere che li disuguaglianze siano un nemico non, come nel suo caso, per usare la frase durante un becero intervento dai banchi dell’opposizione parlamentare.

Ma entriamo nel merito di alcuni eclatanti gesti compiuti dalle amministrazioni a trazione Lega – Salvini Premier (perché la vecchia lega bossiana seppur becera e razzista non sarebbe arrivata a questo schifo) contro le persone fragili, quelle persone a cui Salvini porterà (per una sera ed a scopi pubblicitari) il kit per sopravvivere all’addiaccio “una coperta e una tazza di latte” sotto i riflettori di mille telecamere:

– Como, 9 settembre: l’assessora Corengia strappa la coperta a un senzatetto che dorme e la getta via

– Como, 20 novembre Clochard di 63 anni multato, troppo lontano da casa

– Como, nuovo regolamento polizia locale. Taser, daspo e lotta all’accattonaggio

– Como, nel dicembre 2017 viene vietata la circolazione in centro alle persone senza fissa dimora per non disturbare lo shopping natalizio

– Como, don Roberto Malgesini multato per aver distribuito colazioni ai senza tetto (2017)

– Bergamo, settembre 2020, la Lega chiede autobus separati per nativi e migranti

– Como, la Lega si oppone con forza all’apertura di un dormitorio permanente nonostante ci siano molte persone che passano la notte per strada al freddo

– Como, la lega fa rimuovere panchine in Piazza san Rocco per far si che non le utilizzino le persone senza fissa dimora e migranti

– Como estate 2017, La lega fa chiudere l’acqua potabile in un luogo dove vivono in condizioni di criticità più di 60 persone (Ex autosilo di Val Mulini)

–  Estate 2019 Matteo Salvini allora ministro dell’interno della Repubblica Italiana sequestra in mare 164 persone a bordo della Open Arms per 19 giorni consecutivi

Non voglio andare avanti con la lista delle malefatte umanitarie fatte per mano leghista (salviniana) ma cito infine il caso più recente avvenuto sempre a Como, dove i prodi delfini di capitan Ruspa (Zoffili, Molteni e Locatelli) hanno applicato alla lettera il verbo dell’uomo delle apparizioni televisive con rosario alla mano, dell’uomo che non si interessa minimamente di diritti umani ma rivendica il diritto alla messa o al Natale, si proprio lui quello che ha offeso vergognosamente Ilaria Cucchie che chiede mano libera alla repressione poliziesca ma che contemporaneamente tiene a sottolineare di essere un “buon padre di famiglia”:

Gira in Consiglio Comunale la proposta di assegnare gratuitamente all’associazione Como Accoglie – realtà che da anni si occupa di offrire sostegno e riparo a migranti e persone senza fissa dimora, che colgo l’occasione per ringraziare per il prezioso lavoro ed esprimere alle/i sue/i aderenti ed alla presidente Marta Pezzati la mia massima solidarietà e vicinanza – dei locali per svolgere la propria attività.

A questa proposta la Lega, tutta dal gruppo dirigente ai parlamentari locali fino al gruppo consiliare si è opposta violentemente parlando di Como Accoglie come di una realtà che privilegia “i clandestini” ed arrivando a denigrare il lavoro dell’Associazione con terminologie più da ultras da stadio che da dirigenti politici.

Alla luce di tutto questo credo che Salvini debba scusarsi con la popolazione del nostro Paese per aver preso in giro l’intelligenza di tutte e tutti.

Va bene la propaganda ad ogni costo, ok il voler nascondere che il suo Partito non ha ancora reso alle italiane e agli italiani i 49 milioni di falsi rimborsi elettorali che ha rubato alla collettività e che oggi potrebbero essere investiti in sanità pubblica ma a tutto c’è un limite.

[Fabrizio Baggi, segretario regionale Lombardia Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea Lombardia]

a questo link l’articolo a cura di ecoinformazioni