BAGGI (PRC-SE): SOLIDARIETÀ A DOHA ZAGHI

BAGGI (PRC-SE): SOLIDARIETÀ A DOHA ZAGHI

Da giorni a Como e non solo si parla dell’espulsione di Doha Zaghi, candidata nella lista di Azione interna alla coalizione di centrosinistra alle elezioni amministrative del prossimo 12 giugno, per via della sua professione di sex worker.

Innanzitutto, esprimo la mia massima solidarietà e vicinanza a Doha caduta vittima dell’ipocrisia borghese di chi si dichiara “liberale” sul piano del commercio e della cancellazione dei diritti di lavoratrici e lavoratori ma poi svela tutta la propria natura reazionaria sul piano dell’autodeterminazione di se stessi.

Le idee politiche di Doha sono diametralmente opposte dalle mie ed in un confronto mi ci scontrerei duramente su quelle, sulla politica, non su cosa faccia nella vita. Se dentro la coalizione del sedicente centrosinistra comasco ci sono ancora questi limiti da oscurantismo dove si caccia una persona per via della sua professione siamo davvero in alto mare.

In bocca al lupo a Doha per il suo futuro e un sincero ringraziamento per aver reagito con forza alla “caccia alle streghe” messa in atto da Calenda, dal suo Partito e dalla coalizione minghettiana.

Fabrizio Baggi, Segretario Prc/SE Lombardia