PATTA/CAPELLI (PRC): PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO…UN’ALTRA BRUTTA FIGURA DI FONTANA E DELLA SUA GIUNTA

PATTA/CAPELLI (PRC): PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO…UN’ALTRA BRUTTA FIGURA DI FONTANA E DELLA SUA GIUNTA

Mentre Gallera e la sua Giunta vengono sommersi dalle critiche e dalle denunce per la modalità con cui hanno gestito l’emergenza sanitaria, vale la pena di soffermarsi sul flop della “grande opera“ annunciata all’inizio della epidemia, l’ospedale costruito dal nulla in collaborazione fra Regione Lombardia e Fondazione Fiera nei padiglioni della fiera di Milano già abbondantemente pagato dai contributi di generose donazioni private – Prevedeva 600 posti di terapia intensiva.

Un esempio simbolico della efficienza dell’iniziativa privata, sciolta dai lacci delle burocrazie e dalle regole.

Il grande progetto ha partorito un topolino: una inaugurazione con 12 letti che diventeranno 24 proprio nel momento in cui la pressione sulle terapie intensive si sta allentando.

Non c’era bisogno di quell’ospedale, la dimostrazione l’hanno data gli ospedali pubblici che hanno trovato spazi, riorganizzato reparti e riaperto piani e luoghi dismessi dai tagli dissennati alla sanità: di fatto i posti in terapia intensiva sono passati da 900 a 1600.

Ma dietro il flop della grande opera non sta solo il dissipamento di risorse, ma l’occultamento di ciò che non si è fatto e che con quei fondi si sarebbe potuto fare come: la requisizione delle cliniche private per la convalescenza dei covid19 e dei pazienti con patologie “consuete” liberando spazi e forze da concentrare negli ospedali pubblici per la lotta al coronavirus; un potenziamento della medicina territoriale che con dotazioni di dispositivi di protezione e protocolli adeguati avrebbe da subito potuto intercettare i casi problematici, ridotto la pressione sui pronto soccorso e, probabilmente, salvato tante vite-

Quei 24 posti al posto di 600 sono la rappresentazione plastica della Waterloo non solo di Fontana, ma di 30 anni di governo del centro destra in Lombardia. Facciamo in modo di non dimenticarlo.

Miolano, 07/04/2020

Antonello Patta Segretario Regionale
Giovanna Capelli Responsabile Sanità

Partito della Rifondazione Comunista – Lombardia