FEDERAZIONI

catturaCREMA : Alle prossime elezioni di Crema il PRC corre con una propria lista autonoma e alternativa al PD. 

Documento di proposta sulle elezioni amministrative di Crema del 2017 : La Segreteria del Partito della Rifondazione Comunista di Crema, riunitasi in data 29/12/2016, dopo aver analizzato e discusso in merito all’esito della riunione congiunta del Comitato Politico Federale e dei compagni/e del Circolo di Crema, avvenuta in data 21/12/2016, decide di rendere pubblico il documento di indirizzo politico approvato all’unanimità (con sole due astensioni) nella riunione del 21/12/2016.

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sinistraCOMOAMMINISTRATIVE 2017: « COMO / C’E VITA A SINISTRA » Sel-Si, Prc, Psi e Possibile insieme per costruire la sinistra a Como e animare le prossime elezioni comunali. Da anni si cerca di unire sui gradi temi dei diritti, della Costituzione, della laicità e dell’innovazione il popolo di sinistra in città. A Como esso non ha dimensioni tali per prevalere da solo sulle forze conservatrici e di destra, ma costituisce un importante parte della società che il centrosinistra non ha saputo valorizzare. (continua a leggere)

 

s-angeloLODI: S.Angelo Lodigiano: «Con Lega e destra i neofascisti al governo.» Ettore Sanzanni coordinatore provinciale di Forza Nuova sul bicipite destro ha tatuato una svastica accompagnata dal nome di Adolf Hitler, sull’avambraccio sinistro ha l’effige di un soldato nazista e sull’avambraccio destro l’aquila Terzo Reich.

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14462905_1146561675427075_9024140688089178525_nCANTU (CO) ’:«FASCISTI CHIUSI DENTRO,IL CAMPO E GLI ANTIFASCISTI FUORI IN UN’INIZIATIVA FESTOSA CON PIU’ DI TRENTA GAZEBO»

di Fabrizio Baggi.
Cantù, (CO) – Dopo la riuscita innegabile dell’ iniziativa: «Fuori i fascisti dalla mia città » tenutasi venerdì 23 settembre 2016 presso la sala ARCI di Cantù via Ettore Brambilla durante la quale,

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locandina-jpMILANO: «FESTA POPOLARE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA. 23/25 SETTEMBRE » 23-25 settembre Festa popolare Rifondazione Comunista #ioVotoNO   COMUNE DI MILANO, IN EVIDENZA no comments

Una festa per la difesa della nostra Costituzione, per i diritti dei lavoratori e per il futuro della sinistra

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Volantino BGBERGAMO : «(03.09.16) Camminata ecologica in difesa della Val Vertova» (scarica il volantino)

 

 

 

 

 

CREMACREMA, In difesa dell’Acqua pubblica e di tutti i servizi pubblici:«Queste le considerazioni di Lucia Piloni, consigliera comunale per Rifondazione Comunista a Crema, in merito alla mozione in difesa dell’acqua pubblica.» Quanto contano i 26 milioni di italiani che nel lontano giugno 2011 votarono “sì” ai due referendum sull’acqua pubblica? Poco o niente. Da pochi giorni questa è non solo la realtà, ma anche la risposta ufficiale del (continua a leggere)

 

 

30 agosto COMO: «PRESIDIO ANTIFASCISTA » Una bellissima e partecipata iniziativa organizzata dal Comitato Cantù Antifascista e dal Comitato Lombardo Antifascista si è svolta a Como martedì 30 agosto in rispostaall’ennesima provocazione di Forza Nuova che questa volta, camuffati da sedicente associazione culturale, hanno provato a sfruttare la (continua a leggere)

 

 

 

 

ComoComo: Emergenza profughi: «Cronaca di una situazione di estrema emergenza umanitaria». di Fabrizio Baggi.

A Como da circa un mese stiamo vivendo una situazione di totale emergenza umanitaria. Centinaia di persone in fuga da guerre..(continua a leggere)

 

 

 

T BoldoneBergamo: Festa in Rosso_di Liberazione 2016 (Torre Boldone):” Estrazione sottoscrizione a premi”

(scarica la tabella con i premi )

 

 

 

 

 

 

 

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Como, la campagna mediatica «Io Sostengo la lotta dei lavoratori della #Holcim» lanciata dalla Federazione Provinciale del Prc/SE arriva alla stampa locale (continua a leggere)

 

 

 

 

 

 

 

forenza bg 2Bergamo, 10 giugno 2016  – Ad Albino (BG) Eleonora Forenza, europarlamentare “Altra Europa”, ad incontro su TTIP  (continua a leggere)

 

 

 

DSC_0036Milano, 7 aprile 2016 #contrattosubito

Questa mattina una nutrita delegazione di compagne e compagni della Federazione provinciale di Como di Rifondazione Comunista/Sinistra Europea ha condiviso una giornata di sciopero generale e di lotta con le lavoratrici e i lavoratori del pubblico impiego e della sanità pubblica e privata che da 7 anni e in alcuni casi 9 anni lavorano con il contratto nazionale di lavoro scaduto. (continua a leggere)

 

 

Federazione di Como«Giovanna Lanzavecchia, Rifondazione Comunista e Giovani Comuniste/i di Como esprimono soddisfazione per la liberazione»Il Partito della Rifondazione Comunista e Le/i Giovani Comuniste/i di Como esprimono soddisfazione per la liberazione di Giovanna Lanzavecchia, giovane di Caslino d’Erba detenuta nelle carceri turche per aver pubblicato post a sostegno della lotta del Popolo Curdo. Siamo da sempre solidali con la resistenza curda, e riteniamo assurdo che la libertà di pensiero e parola sia violata in maniera così evidente in un Paese che alcuni vorrebbero ammettere nell’Unione Europe. (Continua a leggere)

 

No Triv Federazione di Crema: APPUNTAMENTI #NoTriv

Appuntamenti in vista del referendum del 17 Aprile contro le trivelle in cui bisogna votare SI.

Venerdì 1 Aprile ore 21 in comune a Crema Assemblea pubblica con Duranti, Emanuele Cavalli(geologo) e Roberto Biagini di un comitato del Lodigiano, sarà l’occasione anche per distribuire materiale informativo da portare nei paesi e quartiri.

Sabato 2 Aprile a Crema dalle 15.30 Pz.Duomo banchetto Prc + Comitato per il Si contro le trivelle.(io lavoro ed essendo un appuntamento promosso dal Prc serviranno compagni presenti).

Domenica 3 Aprile a Vailate dalle 8.00 alle 12.30 in piazza Garibaldi banchetto per il Si al referendum del 17 Aprile promosso da Vladimir con supporto Prc.

Segnalo anche manifestazione a Lodi Sabato 9 Aprile dalle 10.00 in stazione Fs. Con corteo per Lodi.

9 e 10 Aprile al pomeriggio abbiamo fatto richiesta delle piazze ancora per iniziative.

A breve avremo il numero cartaceo 1 di @Sinistra che andrà distribuito entro il 17 perchè invita a votare si al referendum.

Saluti Serena Andrea

logo Federazione di Bergamo : Bergamo: Provocazione neofascista contro l’Isrec, La solidarietà dei Giovani Comunisti e Rifondazione Comunista. (29.03.16)  Sabato scorso un gruppetto di studenti neofascisti di Blocco Studentesco ha posto in essere  un’azione contro l’Isrec (Istituto bergamasco per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea)  con l’assurdo e delirante slogan “fuori l’Isrec dalle scuole”. L’attacco contro l’Isrec, purtroppo non il primo in questi mesi da parte di gruppi e formazioni neofasciste, è un segnale allarmante che deve farci mobilitare a difesa dei valori e della memoria dell’antifascismo. È un attacco che ricorda le folli manifestazioni anticulturali che i regimi fascista e nazista perpetuavano negli Anni Trenta.

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@SINISTRA

@Sinistra

Federazione di Crema – Pubblicato online il ‘Numero 1 di @Sinistra, distribuzione del formato cartaceo dai primi di Aprile.

 

 

lucia congresso prc

Lucia Cassina

Federazione di Como 28 febbraio 2016, Addio Compagna Lucia, un esempio per tutte e tutti noi. Ci ha lasciati oggi la compagna Lucia Cassina, Sindacalista dirigente della CGIL ed invitata permanete nel C.P.F. di Como di Rifondazione Comunista.

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Federazione di Como: Notizie dal Circolo territoriale Olgiatese : Olgiate Comasco, 23 febbraio 2016 P.R.C. /S.E. Circolo territoriale “Olgiatese”: «OASI ADDIO?»Esprimiamo preoccupazione per la recente decisione di riaprire la «Cava di Baragiola», con il conseguente abbandono del progetto «Parco delle sorgenti del Lura.»  L’arrivo di ingenti quantità di inerti provenienti dalla Svizzera ha il solo scopo di riempire le (leggi il comunicato). 

 

sinistra per Mariano, la Provincia

dal quotidiano locale “La Provincia” di Como

Notizie dal Circolo territoriale Bassa Brianza (A:Natta) e da Sinistra per Mariano : Mafia in Lombardia, ecco le nostre richieste. (Giulio Russo) «CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO E COMMISSIONE / CONSULTA PERMANENTE ANTIMAFIA.» Pubblichiamo di seguito la richiesta protocollata oggi al Comune di Mariano Comense dall@ compagn@ del Circolo territoriale Prc/Se Bassa Brianza “A.Natta” / Sinistra per Mariano (continua a leggere)

 

 

 

 

art-mario-manifestoFederazione di Crema   «Da una lettera di Mario Lottaroli, della segreteria PRC del cremasco apparsa sul Manifesto il 20.2.2016.Nell’intervista al Manifesto del 17.2.2016 il deputato Carlo Galli, a proposito dell’assemblea costituente della Sinistra Italiana,sottolineava l’importanza di dar vita ad una forza politica affidabile, coerente ed efficace.Bene, credo che il rispetto di questi requisiti richieda un’analisi attenta dei percorsi e delle scelte che i soggetti politici che andranno a costituire questa “nuova” forza hanno compiuto nel recente passato, a partire dalle periferie. A Crema l’Amministrazione di centro-sinistra, nel corso del 2015 ha consegnato a società private la piscina, l’illumnazione»

(leggi tutto l’articolo)

 

 

saverioPrc/Se – Circolo di Brugherio (MI) –  E così, secondo Nuovabrianza, gli estremisti di destra non sarebbero altro che   «I ragazzi di Lealtà Azione» Mentre si trattano benevolmente gli estremisti di destra si attaccano pesantemente gli antifascisti come Saverio Ferrari. Massimo Pirola è un cronista di nuovabrianza.it, già sospeso per due mesi dall’Ordine dei giornalisti il 12 luglio 2012 per essere venuto meno alla sua “dignità professionale” e alla “norma deontologica” – ossia, in concreto per essere stato a libro paga di Massimo Ponzoni, ex assessore regionale dell’ambiente ed ex segretario di Formigoni, arrestato nel 2012 e condannato a 10 anni e mezzo nel 2014 per corruzione, concussione, bancarotta fraudolenta. Ora, su nuovabrianza.it del 17 febbraio Massimo Pirola dà notizia del convegno che si svolge il 18 alla Villa Reale di Monza, organizzato da Lealtà Azione (“…i ragazzi di Lealtà Azione”, dice affettuosamente), Polaris e Patriae: “Europa: un convegno a Monza sul vecchio continente visto da destra”, titola l’articolo. Ma l’articolo finisce con un violento attacco a quelli che chiama «i ‘professionisti’ dell’antifascismo», ossia Saverio Ferrari: «Capisco che qualcuno per dire di esistere abbia bisogno di abbaiare ogni volta, ma ormai il compagno Ferrari è diventato monotono». E via di questo tono, sempre più pesantemente. Ora, il convegno di cui parla con soddisfazione Massimo Pirola è organizzato da Lealtà Azione, che ha come punti ideali di riferimento personaggi come Codreanu e Léon Degrelle, storicamente collaboratori del nazismo, da Polaris, che fa capo a Gabriele Adinolfi, già di Terza Posizione, condannato a cinque anni e mezzo per banda armata e ora vicino a Casa Pound, da Patriae, che unisce esponenti leghisti con fuorusciti di Forza Nuova. Questo per rimanere agli organizzatori, che non sono genericamente di “destra”, ma di estrema destra.  Saverio Ferrari, che da anni documenta il malaffare delle nuove destre in Italia, e in specifico nella zona di Monza, che è uno dei loro epicentri, è sempre sotto tiro di minacce palesi e occulte da parte di questi ambienti, caratterizzati dalla violenza.

Vogliamo quindi dire a Massimo Pirola e a tutti quelli che chiama “bravi ragazi”: giù le mani da Saverio Ferrari.

Siamo solidali con lui. Qui e in tutta Italia ci sono democratici e antifascisti pronti a difenderlo, e a difendere tutti coloro che continuano ad agire per fedeltà ai principi della Resistenza e della democrazia.

Brugherio, 17 febbraio 2016 – Circolo del P.R.C./SE  di Brugherio.

 

 

Comitato per il NO – Zona “Adda Martesana”

È NATO IL COMITATO PER IL NO ALLA RIFORMA COSTITUZIONALE E IL SÌ ALL’ABROGAZIONE DELL’ITALICUM DELLA ZONA ADDA MARTESANA.

Il 17 febbraio 2016 si è costituito il Comitato per il NO alla riforma costituzionale ed il SÌ all’abrogazione dell’Italicum dell’Adda-Martesana, l’area a Nord Est della Città metropolitana di Milano comprendente circa 30 comuni e oltre 380 mila abitanti. Il Comitato aderisce al Coordinamento per la Democrazia Costituzionale.

Nel Comitato ci sono associazioni, movimenti, forze politiche e sindacali, rappresentanti istituzionali e cittadini.

Il suo scopo è coordinare, promuovere e favorire la costituzione locale di Comitati e sviluppare iniziative sovra comunali fungendo nel contempo da collegamento con quello nazionale e milanese. L’adesione è aperta a chiunque si riconosca nei valori e nei principi della nostra Costituzione, nata dalla Resistenza ed intenda lavorare per il No alla riforma del Senato, dal momento che le modifiche costituzionali proposte rafforzano l’esecutivo e svalutano la rappresentanza. Tali elementi non significano affatto innovazione, al contrario approfondiscono la distanza sempre più preoccupante tra governati e governanti.

Inoltre le modifiche costituzionali combinate con la nuova legge elettorale, il soffocamento e compressione del ruolo delle autonomie locali, la disarticolazione dei corpi intermedi, portano uno stravolgimento dei contenuti della democrazia rappresentativa.

Il risultato di tale combinazione è un inedito “premierato assoluto” che realizza una esagerata concentrazione di poteri nelle mani del governo e del presidente del consiglio, attribuendo di fatto poteri eccezionali ad un unico partito, che potrebbe anche essere espressione di una minoranza di elettori.

L’obiettivo è sviluppare sul nostro territorio una capillare campagna di coinvolgimento e di informazione che privilegerà il contatto diretto con le persone per una corretta e completa informazione sui contenuti dei provvedimenti di cui si chiede l’abrogazione. Sarà una battaglia difficile che riguarda tutti perché questi temi – che sembrano ingegneria istituzionale – hanno ricadute sulla vita quotidiana di ognuno di noi per la qualità della democrazia che producono.

La democrazia è come l’aria: solo quando è cattiva o viene a mancare se ne capisce il valore. Per questo è necessario difenderla e partecipare adesso, prima che sia troppo tardi.

Referenti del Comitato:

Franco Salamini (Portavoce), Giorgio Colombo, Antonio Galbiati e Jasmine La Morgia

Primi firmatari:

Mauro Aimi, Elena Basso, Fabio Battagion, Angelo Brambilla, Mirko Chioldin, Giorgio Colombo, Osvaldo Colombo, Pietro Costantini, Francesco De Marchis, Enzo Fagnani, Duilio Felletti, Giuseppe Ferricchio, Luca Forlani, Antonio Galbiati, Ruggero Gamberini, Stelio Gazzarri, Gerardo Giacomazzi. Federica Grandi, Jasmine La Morgia, Valerio Marchesi, Edgardo Meroni, Marco Messineo, Andrea Micheli, Davide Pace, Giuseppe Pace, Antonello Patta, Giancarlo Pedroni, Giovanna Perego, Danilo Radaelli, Alfredo Romano, Pierino Rossini, Franco Salamini, Luigi Santese, Ermes Severgnini, Pietro Tagliabue, Gianluca Vavassori, Guido Verderio, Giancarlo Villa, Lorella Villa, Walter Zappa, Rita Zecchini

Aderiscono al comitato:

ANPI, Altra Europa con Tsipras, Bene Comune Cernusco, Movimento 5 Stelle, PRC, SEL, Sinistra per Bussero, Sinistra per Cassina, Sinistra per Cassano, Sinistra per Cernusco, Sinistra per Segrate

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Comitato per il NO nel referendum sulle modifiche della Costituzione

Adda Martesana

Info e adesioni: referendumaddamartesana@gmail.com

Pagina Facebook: Comitato per il NO – Adda Martesana

(Leggi il comunicato stampa)

 

 

 

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Federazione di Crema : Partito il tesseramento 2016 del Prc/Se.Difendiamo valori universali e sosteniamo un partto che per decenni ha in modo fiero  e onesto portato avanti le battaglie per gli ultimi e per una società migliore.  Ecco i contatti del 2016.

( leggi l’articolo)

 

 

 

 

 

 

Federazione di Como Ancora una provocazione fascista – Il Prc/Se Risponde” (leggi il Comunicato stampa) e  “Mafia, operazione quadrifoglio – Da anni la nostra Federazione denuncia la gravità della situazione.” (leggi il comunicato stampa)

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CITTADELLA DELLA SALUTE: IL MOMENTO È ORA – COMO

 

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Ospedale di Monza

Federazione di Monza BrianzaVenerdì 12.02.2016, Ospedale di Monza. Scorribanda “segreta” di Maroni e del suo staff di destra in visita ai reparti di nuova costruzione, ma non ancora utilizzabili (?). All’esterno degli stabili ospedalieri, agli ingressi EST ed OVEST, una presenza di lavoratori CUB e alcune/i Compagne/i di Rifondazione Comunista, organizzati dal Circolo di Monza, hanno manifestato contro la malasanità messa in campo dai politici leghisti della Regione Lombardia. Sono stati affissi striscioni con la denuncia dei lunghissimi tempi di attesa, contro i ticket, per il diritto alla salute. Sono state sventolate le bandiere e lanciati slogan rivendicando che LA SALUTE NON E’ UNA MERCE, MA UN DIRITTO ! 

Tutto quanto sotto gli “occhi vigili” delle guardie del corpo, della Digos, della polizia privata, degli uscieri.

Alla fine si è riusciti a fargli avere un volantino, prima che venisse fatto allontanare da una direzione diversa.

 

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Circolo Città di Como

Como, 13 febbraio 2016 – Prc/Se Circolo territoriale “Città di Como” 

«No all’esercito Si alle politiche sociali» 

L’iniziativa della Lega Nord locale per chiedere al Governo lo stato di emergenza è assolutamente fuori da ogni canone di razionalità e buon gusto. Anziché delirare di esercito in città, il Carroccio dovrebbe badare ad amministrare la Regione Lombardia senza far vergognare i cittadini di appartenere (leggi il comunicato)

 

@SINISTRA

@SINISTRA

A Crema nasce il nuovo periodico di Rifondazione Comunista della Federazione cremasca con cadenza di uscita ogni 2/3 mesi.

Il numero zero, 1000 copie cartacee in fase di diffusione ed un blog dedicato per consultazione   multimediale e notizie più recenti.   @Sinistra, n° zero. Periodico del Prc/Se Cremasco

 

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#unafirmacontroilfascismo #ComitatoCantùAntifascista

TRE GIORNATE ANTIFASCISTE CON ADELMO CERVI – di Fabrizio Baggi, Stefano Rognoni e Roberto Borin.

Il Comitato Cantù Antifascista rilancia la sua azione con l’iniziativa che ha visto ospite Adelmo Cervi. La “tre giorni antifascista” ha avuto inizio con l’arrivo di Adelmo, giovedì sera, alla sede provinciale del Prc/Se Comasco dove, non appena arrivato, è tato subito intervistato dalla testata di informazione locale Ecoinformazioni [leggi l’intervista] Dopo l’intervista abbiamo cenato insieme, e discusso molto a lungo riguardo il pericolo dei rigurgiti fascisti che giorno dopo giorno vedono la tenuta democratica del nostro paese messa sempre più a dura prova. (leggi tutto l’articolo)

cantiere-paratie-panoramica

Como – paratie

Federazione di Como : SCANDALO PARATIE – UN ALTRO DANNO ALLA CITTA’ DI COMO – Il Partito della Rifondazione Comunista/Sinistra Europea di Como apprende con preoccupazione la notizia della perquisizione della Guardia di Finanza in Comune e nell’abitazione dell’ex-sindaco Bruni. Se dal punto di vista legale le responsabilità sono ancora da accertare, ci preme affermare che sia la scorsa che l’attuale giunta comunale mantengono gravissime responsabilità politiche sulla questione delle paratie. Avevamo denunciato come questa opera fosse inutile e dannosa, organizzando iniziative sia in Consiglio Comunale che in piazza. (leggi tutto).

 

  • Federazione di Crema : Il comunicato inerente la presentazione della mozione in alcuni consigli comunali del cremasco in opposizione all’operazione Lgh – A2a e approvata con grande coraggio a Pianengo. Di seguito anche documento integrale della mozione.

 – C’è chi dice no! – Cantava una famosa canzone. Dopo l’acquisizione da parte di A2A del 51% di Lgh e con tutte le resistenze all’operazione via via andate scemando, è passata totalmente inosservata una piccola grande azione di resistenza a logiche di accaparramento dei servizi comunale dal gas, alla luce, ai rifiuti, da parte di colossi finanziari non più soggetti a un concreto controllo dei comuni. Ebbene il 18 Dicembre nella seduta consiliare a Pianengo è stato approvato anche col voto dell’opposizione, un documento di delibera elaborato da associazioni, comitati, partiti ed esperti, presentato dal consigliere Serena Andrea, in cui si chiede: “un nuovo assetto di Linea Group Holding Spa basato sulla partecipazione diretta dei comuni effettuata mediante conferimento delle rispettive società oltre a garantire un reale ed effettivo contenimento dei costi e la ottimizzazione delle risorse impiegate” “di dare mandato alla Giunta di adoperarsi perché i Comuni di Crema, Lodi, Pavia, Cremona e Rovato deliberino gli indirizzi di cui sopra e provvedano affinché venga redatto e sottoposto ai rispettivi Consigli Comunali il progetto di nuovo assetto di LGH basato sulla partecipazione diretta comunale” La stessa delibera è stata oggetto di ostruzione dal Consiglio Comunale di Crema che sebbene all’ordine del giorno avesse la questione dell’acquisizione di Lgh da parte di A2A, ha deciso di non discutere la mozione con proposta alternativa, quindi totalmente inerente, presentata dai consiglieri Camillo Sartori e Renato Stanghellini di Rifondazione Comunista.A Sergnano la mozione veniva presentata da Enrico Duranti del “Movimento 3.0” il 21 Dicembre venendo da tutti respinta.Ritenendo l’operazione di acquisizione di Lgh da parte di A2A un fatto gravissimo che segnerà le sorti dei nostri servizi per decenni, perché consegnate a un soggetto privato quotato in borsa, legato a logiche poco attente ai territori, agli utenti, ai  lavoratori e molto invece ai profitti, risulta quindi ancora più importante il coraggio di quei consiglieri che a Pianengo, comune di circa 2800 abitanti, hanno voluto dare un forte segnale di discontinuità e contrarietà a questa operazione, indicando invece la strada di un controllo totalmente pubblico. La storia è fatta anche da persone che pur perdono delle battaglie lo fanno con onore, dando dei segni di coraggio e dignità oltre che attenzione per la propria collettività, sapendo che perdere una battaglia non vuol dire perdere la guerra. Questa operazione infatti presenta diversi dubbi di legittimità che i partiti dal PRC a l’Altra Europa, gli amministratori, le associazioni e comitati segnaleranno agli opportuni organismi di garanzia.

Serena Andrea  (Consigliere lista “Insieme per Pianengo”

– ATTO DI INDIRIZZO IN MERITO ALL’ASSETTO SOCIETARIO DELLA SOCIETÀ LGH – IL CONSIGLIO COMUNALE DI PIANENGO

Premesso che:

– nell’anno 2006 nasceva dall’aggregazione territoriale delle società: COGEME Spa di

Rovato, AEM Cremona Spa, ASM Pavia Spa, ASTEM Lodi Spa e SCRP Spa di Crema,

una nuova Società a responsabilità limitata denominata LINEA GROUP HOLDING srl, ora

LINEA GROUP HOLDING Spa;

– che gli indirizzi allora approvati dai rispettivi Consigli Comunali prevedevano una presenza

totalmente pubblica nel capitale sociale e nella governance della holding, anche in caso di

future cessioni di partecipazioni e una costante relazione informativa nei confronti dei

Consigli stessi, a cadenza almeno annuale, a partire dai patti parasociali e alle eventuali

successive modifiche dello statuto della Holding;

Considerato che:

– il modello societario di LGH così come si è venuto a configurare è quello di una holding

che controlla le proprie società industriali operative e di business (SOB), sulle quali di fatto i

Comuni non sono in grado di esercitare alcun potere di indirizzo e controllo;

– le Società Territoriali Cogeme Spa di Rovato, AEM Cremona Spa, ASM Pavia Spa, ASTEM

Lodi Spa e SCRP Spa di Crema, risultano svuotate di ogni funzione per quanto riguarda la

gestione dei servizi pubblici locali, avendo acquisito la caratteristica di Società patrimoniali,

in quanto proprietarie delle reti, di alcuni impianti e di partecipazioni in altre società;

– i servizi pubblici locali, pur nella diversità delle relazioni che per ciascuna tipologia

instaurano con i rispettivi fruitori, esprimono utilità direttamente funzionali al libero sviluppo

della persona umana ed al godimento dei diritti fondamentali, non devono pertanto essere

orientati alle logiche del mercato e del profitto;

 

Visto l’esito della consultazione referendaria del 12 e 13 giugno 2011 con il quale 27 milioni di

cittadini italiani esprimevano la loro volontà di non privatizzare i servizi pubblici locali;

 

Vista la sentenza della Corte Costituzionale 199/2012 che dichiarando incostituzionale l’art. 4 del

decreto legge 138/2011, convertito nella legge 148/2011, ripristina l’esito referendario del 12 e 13

giugno 2011.

Visto l’art. 42 Dec. Leg.vo 267/2000, sulle competenze del Consiglio Comunale;

Visto l’art.1, cc. da 611 a 615 Legge 190 / 2014, in ordine al piano di razionalizzazione delle

partecipazioni societarie;

Visto l’art. 2501 e seguenti del Codice Civile in materia di fusioni societarie;

Visto il DL 174 / 2012 ed art. 147quater DLgs 267 / 2000, in materia di controlli del Comune sugli

organismi partecipati;

In adesione alla volontà popolare espressa nel referendum del 12 e 13 giugno 2011 che ha

abrogato l’art. 23 bis del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito nella legge 6 agosto

2008, n. 133;

DELIBERA

di approvare, per tutto quanto sopra espresso, i seguenti indirizzi:

  1. A) restituire alla Comunità territoriale il patrimonio di beni e di servizi che nel corso di un secolo ha

saputo costruire e mantenere e a questo scopo ridare al Consiglio e all’Amministrazione

Comunale rappresentatività, ruolo, nonché reale ed efficace potere di controllo ed indirizzo sulla

gestione dei servizi pubblici locali attraverso un nuovo assetto societario di LINEA GROUP

HOLDING Spa basato sulla partecipazione diretta dei Comuni effettuata mediante conferimento

delle rispettive società;

  1. B) garantire un reale ed effettivo contenimento dei costi e la ottimizzazione delle risorse impiegate;

DELIBERA ALTRESÌ,

di dare mandato alla Giunta di adoperarsi perché i Comuni di Crema, Lodi, Pavia, Cremona e Rovato deliberino gli indirizzi di cui sopra e provvedano affinché venga redatto e sottoposto ai rispettiviConsigli Comunali il progetto di nuovo assetto di LGH basato sulla partecipazione diretta

Comunale, secondo l’indirizzo di cui al punto A).

 

Pianengo                                                                             Il Consigliere Comunale Serena Andrea

 

 

 

  • Federazione di Bergamo (05.01.16) Bergamo. Cena sociale Giovani Comuniste-i

    (05.01.16) Bergamo. Cena sociale Giovani Comuniste-i

    Cena sociale GC Bergamo

    Martedì 5 gennaio 2016 dalle ore 18:00 alle ore 23:00 – c/o Sputnik, Via Gorizia 17, Bergamo

    Anche quest’anno di lotte è ormai finito!
    Anche quest’anno organizziamo una cena per sostenere l’attività politica 2016 e per festeggiare l’inizio dell’anno nuovo in compagnia di tutti i compagni affamati di giustizia sociale!
    Non abbiamo né ricchi sponsor privati né finanziamenti pubblici; queste iniziative ci permettono di poter continuare a far politica libera da qualunque condizionamento e di sostenere la lotta di classe nel nostro territorio.
    Infatti la metà del ricavato andrà a finanziare la lotta dei lavoratori della Fiber, che stanno tenendo un presidio permanente da ormai più di un anno contro la chiusura della fabbrica.

    Prima della cena, alle ore 18:00, si svolgerà un’assemblea con rappresentati degli operai Fiber e di Rifondazione Comunista per approfondire e sostenere questa battaglia.

    La cena prevede un ricco apertivo a Buffet, un primo piatto caldo, birra e vino a volontà! Previsto anche menu vegetariano.
    A seguire Musica dal vivo fino alle 23!
    (nuove info a breve… stay tuned!)

    Costo 15 euri! Prenotazione entro il 3 Gennaio: Inviare un messaggio alla pagina Giovani Comunisti/e Bergamo o ai numeri:
    3481238509 Alessandro Gusmini
    3467875732 Marta Albergoni

     

  • Federazione di Milano –  Concentriamoci su Milano.   15 dicembre 2015 20:30
Milano

Concentriamoci si #Milano

Luogo: Camera del Lavoro Categorie: , , , ,  Concentriamoci su Milano..Martedi 15, alle 20.30 in Camera del Lavoro, si ritrovano i cittadini, la gente di sinistra e chi vuole dialogare su Milano “fuori dal campo gravitazionale del Partito della Nazione”. Un appuntamento di parte, per costruire insieme un percorso di contenuti fuori dalle primarie del PD. Ascolteremo anche Civati, Revelli e Ferrero sui valori della Sinistra oggi.

ASSEMBLEA PUBBLICA INFORMATIVA VENDITA “LGH” AD “A2A”

Federazione Cremasca del Partito della Rifondazione Comunista e L’Altra Europa con Tsipras – Crema organizzano in merito alla vendita di LGH  ad A2A:

LGH – A2A –

La vendita di Lgh ad A2A
ESPROPRIA I CITTADINI DI UN BENE COMUNE
fermiamoli ed opponiamoci

• I comuni perderanno ogni controllo e indirizzo sulla società.
• I cittadini perderanno l’accessibilità garantita ai servizi.
• La tutela ambientale non sarà una priorità, lo sarà il profitto.
• Le tariffe saliranno e andranno a ingrassare i soliti noti.
• I lavoratori vedranno intaccati i loro diritti e retribuzioni.
• Un bene comune di servizi essenziali diverrà un titolo di Borsa.

Come potremo spegnere inceneritori inquinanti, impedirne la costruzione di nuovi, garantire che non venga staccato il riscaldamento a fasce deboli, tutelare lavoratori che non avranno più un interlocutore istituzionale, spingere verso i rifiuti zero quando contrasta operazioni speculative, impedire investimenti azzardati che ricadranno sulle bollette di tutti, impedire che sui rifiuti si insinui la malavita e operazioni clientelari?

NOI PROPONIAMO UNA PARTECIPAZIONE DIRETTA DEI COMUNI IN LGH PONENDOLA SOTTO UN CONTROLLO PUBBLICO MAGGIORE DI OGGI

Esperti in materia e rappresentanti istituzionali illustreranno la proposta che mira alla riorganizzazione dell’assetto societario di LGH basato sulla partecipazione diretta dei Comuni allo scopo di riappropriarsi di servizi fondamentali che determinano la qualità di vita dei cittadini.

RELATORI :  Giampiero Carotti Comitato Cremona Acqua pubblica. Rocco Albano Altra Europa comitato cremasco Serena Andrea Segr.Prc Cremasco e consigliere. Pianengo Francesca Berardi Segr.Prc Cremona

 

Luogo: P.R.C./S.E. sede della Federazione Provinciale di Como

Categorie: Prc/Se Como, Tesseramento 2016

 

 

 

prima i poveri

#PrimaIPoveri – Seriate 5 dicembre 2015

(05.12.15) SERIATE (bg). ASSEMBLEA PUBBLICA. PRIMA I POVERI; DIRITTI E DIGNITA’ PER TUTTI

* Sabato 5 dicembre, ore16.oo, c/o Biblioteca Civica, Via Italia a Seriate

ITALIANI E STRANIERI UNITI CONTRO LA CRISI
Lavoratori e lavoratrici, pensionati e pensionate, giovani, italiani e stranieri continuano ad essere soli di fronte alla crisi economica: lavoro precario, taglio dei servizi, disoccupazione e riduzione dei salari.
Il diritto al lavoro, alla casa, alla salute e all’istruzione viene negato ad un numero sempre maggiore di cittadini italiani e stranieri. (continua a leggere)

 

 

 

Evento TTIP Bergamo

Stop TTIP – Federazione di Bergamo

ALTRA EUROPA COMITATO DI BERGAMO E P.R.C. CITTA’ DI BERGAMO Dalle ore 18:00 presso Mutuo Soccorso Bergamo

INTERVERRANNO:
ELEONORA FORENZA: EURODEPUTATA ALTRA EUROPA – Sinistra Europea
EMILIO MOLINARI: contratto mondiale sull’acqua

Testimonianze di produttori e di promotori di un’altra idea di mercato e produzione
Elena Ferrario – cittadinanza sostenibile
Giacomo Invernizzi – sindaco di Corna Imagna
Luciano Maffioletti – responsabile agricoltura cooperativa Biplano
Giuliana Nessi – coop. Il seme (equo e solidale) elisabetta poli – gruppo di acquisto solidale
                                                              Orazio Rossi – CAA ACLI LOMBARDIA

DURANTE LA SERATA ASSAGGI DI PRODOTTI LOCALI ED EQUO E SOLIDALE

 

 

  • Volantino beni comuni crema

    Giù le mani dai #BeniComuni

    P.R.C. Crema – pubblichiamo il volantino che le/i Compagne/i della Federazione di Crema distribuiranno in occasione della riunione dei sindaci

 

 

 

 

 

 

  • Dalla Federazione di Crema, di seguito, un comunicato stampa sul  DDL, Disegno di Legge 1209  che  modifiche alla legge 4 Maggio 1983, n°184 in materia di affidi e adozioni di minori.

La Senatrice Francesca Puglisi del PD che insieme ad altri  presenta questo DDL 1209 a modifica della legge sugli affidi ed adozioni, è la stessa che presentò il DDL 935/12 insieme alla Aprea e Ghizzoni, poi denominato solo riforma Aprea, che se approvato avrebbe aperto le porte ulteriormente alla privatizzazione del sistema scolastico, inoltre sostenne nel referendum di Bologna sulla gestione dei fondi comunali alle scuole dell’infanzia  l’ipotesi B a favore delle private e paritarie a scapito delle pubbliche e statali. Con l’approvazione al Senato del DDL 1209 sull’adozione da parte delle coppie affidatarie, si introduce con la motivazione di tutelare la continuità affettività dei minori, un elemento di grave destabilizzazione in un sistema normativo legato a una materia delicatissima, dai risvolti psicologici  inimmaginabili. Purtroppo questo provvedimento non si inserisce in un ambito di azione neutro ma anzi gli addetti ai lavori sanno benissimo che molti soggetti che operano nel settore degli affidi, senza generalizzare eccessivamente, operano in un ambito che vede riconosciuti cospicui contributi pubblici atti a supportare le famiglie affidatarie ed associazioni collegate, spesso con appoggi politici noti, come per l’associazione Fraternità vicina a Comunione e Liberazione, mentre le famiglie naturali dei minori, vengono spesso poco se non per niente supportate dalle istituzioni; in una simile disparità di  trattamento va inquadrata l’introduzione dell’ennesimo aiuto a soggetti già super supportati a svantaggio delle famiglie naturali, quasi mai menzionate come soggetti da aiutare con apposite progettualità, per riportare il minore al suo più naturale ricongiungimento, ove possibile naturalmente. Lo strumento dell’affido e in special modo quello temporaneo è stato pensato dal legislatore  per supportare solo per un periodo temporaneo  famiglie in difficoltà accudendone i minori, stabilisce tempi massimi di permanenza di 2 anni tranne proroghe per casi speciali, inoltre le raccomandazioni che gli psicologi dei servizi sociali fanno a queste famiglie affidatarie è di sapere mantenere un giusto grado di distacco dai minori, evitando di affezionarvisi troppo, dato il ruolo specifico dello strumento dell’affido,  atto a non sostituire le famiglie naturali ma solo a supportarle, questo anche per non creare scontri e dispute fra le famiglie, deleterie per l’equilibrio dei minori. Penso sia chiarissimo perché quindi il legislatore distinse in modo netto i due strumenti, quello dell’adozione e quello dell’affido, che presuppongono un approccio psicologico totalmente diverso da parte delle famiglie, verso il minore. Purtroppo ripeto, gli interessi economico lobbistici  gravitanti spesso attorno a queste famiglie ed associazioni, hanno saputo negli anni aggirare e deformare lo scopo originario dei provvedimenti in materia di minori, interpretandoli secondo una visione che mette in modo ossessivo l’affido al centro, come strumento maggiormente da tutelare, con la motivazione che è la soluzione migliore per il minore, senza quasi mai nominare le famiglie naturali e un loro reale supporto, per questo c’è stato un aumento eccessivo del ricorso a questo strumento combinato a una quasi mancanza di aiuti alla famiglie naturali, sia che si tratti di problemi psicologici, di sussistenza o altro. La mancanza di strutture pubbliche o minimamente collegate alle istituzioni ha fatto sì inoltre, che in molti casi l’unico approdo per i minori fosse legato a queste associazioni spesso con connotazioni non laiche ma confessionali e fortemente ideologizzate. Strumenti molto adottati per mantenere i minori in tali famiglie affidatarie sono stati anche gli affidi speciali, quasi delle adozioni, inoltre queste associazioni negli anni hanno saputo strutturarsi con psicologi, avvocati, tecnici da loro messi a disposizione, quasi sempre per i soli affidatari e per i minori,  permettendo alle associazioni di accedere a maggiori contributi statali motivati dal supporto altamente qualificato dato e facendole anche divenire attori protagonisti ma non neutrali e non statali, di vicende che spesso degeneravano in conflitti con le famiglie naturali quasi abbandonate a loro stesse. Per queste associazioni l’instaurarsi di strette relazioni di collaborazione con le strutture dei Servizi Sociali e le istituzioni in genere, li ha imposti come dei protagonisti assoluti nella gestione dei percorsi verso i minori, sopperendo alle mancanze del pubblico oggetto di tagli e voluta destrutturazione, vanificando così anche ogni corretto criterio di imparzialità demandato solo ad organi giudiziari dalle tempistiche spesso troppo lunghe che agevolano ulteriormente la permanenza in questi percorsi di affido. Tutti questi fattori che prolungano eccessivamente la permanenza in questi percorsi di affido unito al fatto che il giudice poi debba tener conto che il minore abbia instaurato un forte legame affettivo con i genitori non naturali, ci fanno capire che oggi anche questo nuovo strumento legislativo che permette di trasformare un affido strada facendo in una adozione, sentendo perfino direttamente il minore, cosa prima ritenuta discrezionale del giudice, fa benissimo comprendere quale sia l’obbiettivo, far rimanere i minori legati agli affidatari e loro associazioni connesse, spesso a scapito di famiglie naturali, molte volte straniere o senza mezzi adeguati a far valere i loro diritti, che anche quando in grado di riaccogliere i figli si troverebbero di fronte a una serie di difficoltà immani per giungervi. Desta stupore come poi come le associazioni e mondo cattolico in genere, abbiano alzato barricate e forte opposizioni a questo DDL solo per cambiarne la parte a loro sgradita, paventando appunto motivazioni e pericoli che io  pavento per tutto il provvedimento, infatti hanno inteso osteggiare solo quella parte che parlava della possibilità che  tale provvedimento valesse anche per  soggetti single o non sposati, come dice l’associazione Papa Giovanni XXIII “Si vuole arrivare a utilizzare l’affidamento familiare come scorciatoia, un cavallo di Troia per l’adozione……. che verrebbe di fatto estesa a soggetti privi dei requisiti dell’attuale normativa in tema di adozione.” Una contraddizione unica, volevano tutelare la possibilità di non recidere legami affettivi formatisi durante l’affido del  minore mentre invece erano accecati ideologicamente a tal punto da dire un secondo dopo che, qualora l’affidatario sia un single o coppia non sposata il legame va reciso, dei veri chirurghi provetti che operano con un macete ideologico, come se i minori si affezionassero a comando o dovessero affezionarsi in base a categorie di genere, secondo schemi mentali assurdi in cui si stabilisce quasi a priori chi rientra nella fattispecie di persone che possono accudire il minore, non in base al giudizio di operatori e psicologi ma solo per appartenenza a una categoria sociale, svelando in questo modo con quale spirito è stato pensato questo DDL, un cavallo di Troia costruito dalle lobby degli affidi e confezionato su misura per chi loro rappresentano, al fine di tutelare quelle lobby a svantaggio di famiglie naturali e categorie sociali da loro non rappresentate. Purtroppo il disegno di legge ha visto tutte le forze politiche favorevoli, speriamo che  l’opinione pubblica ed operatori illuminati sappiano protestare verso un simile provvedimento, per tutelare veramente i minori e non come con questa legge, solo le lobby degli affidi.

Serena Andrea (Segr. Federazione Cremasca Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea)

 

No alla annessione di linea grupo- crema

Crema PRC e AE contro l’annessione di linea group da parte di A2A

 

 

 

 

 

 

 

 

Crema tesseramento

P.R.C. Crema – Campagna di adesione al Partito

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Un'Altra Olgiate

    Il Giornale di Olgiate – 24 ottobre 2015

    Amministrative 2016 Dall’organo di stampa locale comasco “Il Giornale di Olgiate” del 24 ottobre: <<Un’Altra Olgiate è Possibile>>  il Circolo territoriale del P.R.C. Lancia la costituzione di una lista di sinistra alternativa.

 

 

  • Elezioni amministrative 2016COSTRUIAMO UNA TAVERNERIO DIVERSA A MISURA DI ESSERE UMANO – A Tavernerio (CO) il Circolo Territoriale P.R.C./S.E. lancia il progetto di una lista di Sinistra unitaria alternativa e contrapposta al PD ed indice una riunione aperta per venerdì 23 ottobre (Leggi il comunicato stampa)
  • Elezioni amministrative 2016 UN’ALTRA OLGIATE E’ POSSIBILE –  Ad Olgiate Comasco(CO) il Circolo territoriale P.R.C./S.E. lancia il progetto di una lista di Sinistra unitaria alternativa e contrapposta al PD ed indice una riunione aperta per giovedì 22 ottobre. (Leggi il comunicato stampa)<%2