BAGGI (RIFONDAZIONE): A MOLTENI SIA CHIARO, QUELLO CHE ACCADE A CANTÙ È UNA VERGOGNA E LA MANIFESTAZIONE NON È UNA MOSSA IDELOGICA DELLA SINISTRA MA UNA GIUSTA MOBILITAZIONE UNITARIA CHE CHIEDE DEMOCRAZIA E RISPETTO DELLA COSTITUZIONE

Nicola Molteni non si smentisce mai ed attacca, nella più tipica modalità leghista carica di incitazione all’odio, razzismo ed anti-islamismo di salviniana memoria, la manifestazione che si terrà domani a Cantù (CO) In difesa del diritto di culto della comunità Mussulmana alla quale abbiamo aderito anche come Rifondazione Comunista.

Il Sottosegretario leghista accusa la mobilitazione di essere “ideologica al soldo di alcuni gruppi di sinistra” quando invece, è evidente, che ad essere “ideologica” è la posizione della Lega, che, vuole impedire facendo seguito ad un cavillo burocratico, il diritto di tutte e tutti a professare la propria fede.

Forse a Molteni non è chiaro che la manifestazione di domani è indetta nel rispetto e nella tutela dei valori costituzionali brutalmente lesi a Cantù da quanto è accaduto e che le adesioni, così larghe da coinvolgere unitariamente organizzazioni che a livello politico insieme non farebbero nemmeno la riunione di condominio, perché “le gesta” oggetto della contestazione sono così basse da unire ciò che normalmente è politicamente diametralmente opposto.  Molteni chieda scusa alla cittadinanza!

Invito tutte e tutti a partecipare alla manifestazione indetta dall’ Associazione Assalam tende, contro lo scippo vergognoso che l’amministrazione leghista intende fare del loro luogo di culto ed alla quale va tutta la mia solidarietà e vicinanza. 

Fabrizio BaggiSegretario Regionale Rifondazione Comunista Lombardia

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