RIFONDAZIONE: RISPONDIAMO ALL’EDITORIALE DI DIEGO MINONZIO, DIRETTORE DEL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI COMO

RIFONDAZIONE: RISPONDIAMO ALL’EDITORIALE DI DIEGO MINONZIO, DIRETTORE DEL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI COMO

Domenica 15 maggio sul giornale La Provincia di Como è comparso un articolo a firma del direttore del quotidiano Diego Minonzio nel quale, il suddetto giornalista, paragona il Femminismo alle pratiche squadriste.

Ora, sig. Minonzio, quando si decide di scrivere su un determinato argomento, deontologia vuole che ci si informi.

L’Istat ha rilevato che sono 8.816.000 le donne dai 14 ai 65 anni che nel corso della loro vita hanno subito una qualche forma di molestia sessuale, tra le mura domestiche, sul posto di lavoro, per strada…

Un fenomeno strutturale, che dovrebbe interrogare soprattutto gli uomini, ma che invece, ogni volta che le donne prendono la parola pubblicamente per denunciare il problema, ci si preoccupa dello scandalo, della reputazione maschile, si insinuano dubbi sulla veridicità delle loro testimonianze, si minimizza. Proprio come è successo al raduno degli Alpini di Rimini, dove almeno 150 donne hanno raccontato di essere state molestate e di aver ricevuto ingiurie a sfondo sessuale.

Altro che squadrismo, dovremmo ringraziare le femministe di Non Una di Meno per avere dedicato un canale di raccolta di queste testimonianze, in un contesto politico e sociale volto invece a sminuire il fenomeno, a raccontarlo come una goliardata, a comportamenti “quasi fisiologici” o episodi di “maleducazione”.

Ovviamente se tutto questo fosse stato perpetuato da un gruppo di migranti, i toni sarebbero stati di altro livello. Si sa, patriarcato e razzismo vanno a braccetto!

Vede, sig. Minonzio, è proprio questa violenza istituzionale che blocca molte donne a procedere con le denunce formali in Procura. Lo sanno bene le tante operatrici che lavorano nei Centri Antiviolenza, dove lo stigma sociale, la paura di non essere credute, l’isolamento, sono fattori reali concreti che impattano sulla decisione di presentarsi davanti all’Autorità.

Si dovrebbe vergognare di quello che ha scritto, nel rispetto di queste ragazze che hanno avuto il coraggio di uscire allo scoperto. Come si dovrebbe vergognare la coordinatrice delle donne del PD, nel non riconoscere come agisce il patriarcato.

Milano, 17/05/2022

Fabrizio Baggi, segretario regionale

Mara Ghidorzi, responsabile regionale politiche di genere

Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea – Lombardia