ORDINE DEL GIORNO DEI/DELLE GIOVANI COMUNISTI/E

Il lavoro svolto dai/dalle Giovani Comunisti/e nelle federazioni di Milano e Pavia (che fra le ultime cose ha portato alla nostra partecipazione nell’occupazione del Liceo Manzoni) è la riprova di come la presenza di una Giovanile organizzata arricchisca e innovi le lotte del Partito.

Non ovunque sul territorio regionale vi è la presenza dei/delle Giovani Comunisti/e, e in alcune federazioni (sempre meno fortunatamente) non sono presenti del tutto giovani.

Questa non è solo una colpa del Partito: come Giovani Comunisti/e Lombardia ci siamo sempre presi la responsabilità di lavorare per il radicamento al di fuori delle nostre federazioni di appartenenza, e anche questo ci ha permesso una crescita importante a livello regionale.

Il nostro obbiettivo è sempre stato quello di creare una rete di compagni e compagne che si coordini sui territori e possa scambiarsi esperienze, lotte e conoscenza. Per questo, tra le tante cose, abbiamo creato campagne regionali su temi di nostro interesse, organizzato riunioni (sia in presenza che a distanza) aperte in modo da coinvolgere tutti e tutte, disposto un sistema di autoformazione e si sta preparando la stesura di un documento sui saperi che nasca dalle nostre esperienze nelle scuole e nelle università. Per questo proponiamo l’organizzazione di incontri con le varie segreterie di federazione per confrontarsi e ricostruire o solidificare la presenza giovanile sui territori.


Chiediamo inoltre che nelle riunioni regionali in cui si aggiorneranno i segretari di federazione (riguardo le elezioni regionali) siano presenti anche i coordinatori o portavoce dei/delle Giovani Comunisti/e delle varie federazioni, al fine di dare una prospettiva della Giovanile: che non sia mera passerella e di “immagine”, ma che sia davvero partecipe e protagonista.

Ordine del Giorno approvato ad unanimità dal Comitato Politico Regionale del Prc/SE Lombardia del 9 ottobre 2022