Organizzato da Compagne e Compagni – Adda Martesana
ASSEMBLEA PUBBLICA – 27 febbraio 2019 – ore 21:00 – c/o Biblioteca di Cernusco S.N. (MI) – Via Cavour, 51 – 20063 Cernusco S.N. (MI).
In Italia viviamo un momento difficile in cui sono quotidianamente messi in discussione sentimenti, valori e principi di democrazia e civiltà.
Un governo populista e di destra interviene nel disagio sociale prodotto dalla crisi per alimentare paure, tensioni e rancori a fini di legittimazione, consenso e per nascondere l’incapacità di dare risposte credibili alle domande di giustizia, uguaglianza e libertà.
Forze di governo nazionali e locali animate da concezioni patriarcali e omofobiche mettono in atto politiche familiste e discriminatorie da cui discendono leggi e iniziative amministrative che si traducono in attacchi ai diritti e alle libertà delle donne.
Il reato di solidarietà che ha colpito Mimmo Lucano è l’ultimo frutto avvelenato di una politica disumana che istiga al rancore contro tutti i diversi, indica gli immigrati come capri espiatori per alimentare la guerra tra poveri e nascondere i veri responsabili della crisi e delle sue conseguenze sociali.
Una concezione punitiva della giustizia si traduce in un giustizialismo forcaiolo che negando principi fondamentali dello stato di diritto incita i cittadini alla violenza, al sospetto e a una giustizia fai da te.
La povertà, indicata come una colpa, e il conflitto sociale vengono criminalizzati attraverso leggi emanate in nome del “decoro urbano” e di un ordine sociale che ignora tutti i diritti in nome di una concezione sacrale e anticostituzionale della proprietà.
Le destre di governo e non rappresentano l’ombrello protettivo che favorisce il rilancio di gruppi neofascisti e neonazisti che si esercitano tutti i giorni in azioni squadriste, xenofobe , razziste e antisemite, grazie all’impunità garantita dall’inerzia complice di governi e istituzioni.
Con la rivendicazione delle autonomie avanzate da alcune regioni guidate dalle destre e dal Pd si riaffaccia molto concretamente la minaccia della “secessione dei ricchi” che punta alla rottura della solidarietà nazionale e sferra l’attacco definitivo all’universalismo dei diritti in nome del primato del privato e del mercato.
Avvertiamo con forza la preoccupazione per una mutazione delle istituzioni e della democrazia, la crescente disumanizzazione del vivere civile, la diffusione e la crescita di elementi reazionari nel senso comune, la regressione culturale, l’accrescimento del rancore e dell’egoismo sociale.
Pensiamo indifferibile una mobilitazione delle coscienze e dei corpi, un ‘assunzione di responsabilità in prima persona di tutte e tutti, prima che l’involuzione in atto imbocchi la via del non ritorno. Prima però bisogna capire.
Per questo invitiamo tutte e tutti all’assemblea pubblica che si terra presso la sala “L.Penati” della Biblioteca di Cernusco sul Naviglio. Durante il quale, oltre ad associazioni e movimenti locali, interverranno:
– SAVERIO FERRARI, dell’Osservatorio democratico sulle nuove destre Italia
– GIOVANNI RUSSO SPENA, ex senatore e giurista, Prc
– CARLOTTA COSSUTTA, Non Una Di Meno – Milano, coautrice del libro “Se il mondo torna uomo”.
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