Da dove nasce il percorso di Fuorimercato.
Fuorimercato inizia a delinearsi nel corso degli ultimi tre anni dall’incontro tra RiMaflow, dalla cui esperienza ha preso avvio la rete Communia, e alcune realtà di ‘Genuino Clandestino- comunità in lotta per la sovranità alimentare’, essenzialmente per ragioni di reciproco sostegno e distribuzione di prodotti: si tratta di SOS Rosarno, nata dalla rivolta migrante bracciantile del 2010 nella Piana di Gioia Tauro e a cui si è affiancata di recente la Cooperativa Mani e Terra; di Mondeggi Bene Comune, un’occupazione di terre demaniali in via di privatizzazione a Bagno a Ripoli (Firenze); e di Sfrutta Zero, alcuni collettivi di autorganizzazione produttiva della filiera del pomodoro con una forte componente di migranti in zona pugliese, lucana e campana (Netzanet-Solidaria di Bari, Diritti a Sud di Nardò e Fuori dal ghetto – Funky Tomato di Venosa e altri produttori del salernitano).
