SABATO 30 OTTOBRE A ROMA CORTEO CONTRO G20 E GOVERNO DRAGHI

SABATO 30 OTTOBRE A ROMA CORTEO CONTRO G20 E GOVERNO DRAGHI

Il 30 e 31 Ottobre si riuniranno a Roma i governi del G20, i 20 Paesi del mondo che rappresentano i due terzi del commercio, l’80% del PIL mondiale, ma anche il 75% delle emissioni di gas serra globali e la gran parte della produzione di armi.Saremo in piazza a Roma contro il G20 e contro il governo Draghi con una manifestazione “VOI G20, NOI IL FUTURO” che vede la convergenza di movimenti e vertenze.

Concentramento alle 15, a Piazzale Ostiense (MM Piramide) e poi corteo fino a piazza Bocca della Verità, insieme ai movimenti ecologisti Fridays For Future, Animal Save ed Extinction Rebellion; importanti vertenze operaie e del lavoro come la Gkn, l’Alitalia, la Whirlpool; tutti i sindacati di base, ma anche la Flc Cgil e la Fiom; i movimenti sociali, le esperienze del mondo contadino e dell’agroecologia, le reti studentesche e i movimenti per l’abitare, Fuori dal Fossile ed il movimento No tav, le esperienze femministe e il Forum dei movimenti per l’acqua e tante altre realtà. Parteciperà una delegazione del Consiglio Nazionale Indigeno dell’Ezln del Chiapas.Scenderemo in piazza per gridare la nostra indignazione contro governi che antepongono il profitto di pochi al diritto alla cura e ai vaccini per miliardi di persone, la logica del capitale al dovere di fermare la catastrofe climatica e ambientale.

Rispondiamo alla violenza in giacca e cravatta di governi al servizio dell’accumulazione di capitale nelle mani di pochi, con una radicale convergenza di lotte intersezionali, per la giustizia climatica, sociale e di genere, per la salute e la sanità pubblica, per la moratoria sui brevetti e il diritto al vaccino per tutti i popoli, l’istruzione, l’accesso ai saperi, la dignità delle persone e del lavoro, un salario minimo garantito, cibo sano per tutti, tassazione dei grandi capitali e fine dei paradisi fiscali, difesa dei beni comuni e un mondo libero da armi, muri, debito, razzismi ed ogni forma di fascismo.Saremo in piazza contro il governo dei padroni che ha trasformato in finzione al transizione ecologica, non fa nulla contro precarietà del lavoro e bassi salari, riempie di soldi le grandi imprese e aumenta le spese militari, non investe nel rilancio della scuola e della sanità pubblica, nell’estensione di un reddito di autodeterminazione contro povertà e esclusione. Sarà anche la prima occasione per dire no al ritorno della legge Fornero e rivendicare l’abbassamento dell’età pensionabile.Si terrà poi domenica 31, dalle ore 10 alle 16, l’assemblea nazionale di convergenza dei movimenti sociali presso il Teatro Garbatella.

Partito della Rifondazione Comunista