È morto Giorgio Galli

Paolo Ferrero, vicepresidente del Partito della Sinistra Europea ha dichiarato:

Oggi, all’età di 92 anni, è morto Giorgio Galli, grande scienziato della politica che per oltre 60 anni ci ha aiutato a capire la realtà politica e sociale del nostro paese. Mi piace ricordare che nel 2010, quando Galli era un affermato docente universitario e io un neoeletto segretario del Partito della Rifondazione Comunista, accettò di partecipare alla presentazione del libro “Quel che il futuro dirà di noi: idee per uscire dal capitalismo in crisi e della seconda repubblica” e poi di scrivere una Postfazione per la seconda edizione.

Val la pena oggi ricordare cosa Galli scriveva in quel testo di dieci anni fa: “Se mi pare difficile uscire dal capitalismo, seppure in crisi, più facile mi pare uscire dalla seconda Repubblica. Dopo aver descritto, appunto sin dai lontani anni Sessanta, il bipolarismo come la forma propria della democrazia rappresentativa occidentale, oggi esso mi appare a sua volta in crisi, per l’estrema contiguità programmatica degli schieramenti che si dovrebbero presentare come alternativi”.

Ecco, Galli non era un comunista ma pensava necessario che le persone alle elezioni potessero scegliere tra alternative chiare e non tra copie sbiadite di programmi simili.

Forse per questo trovava interessante discutere anche con noi e per questo noi continuiamo a lavorare per costruire una alternativa a questo bipolarismo confindustriale.

Caro Giorgio, convinti come siamo dell’adagio di Marx secondo cui “l’ignoranza non ha mai giovato a nessuno”, ti ringraziamo per tutto il lavoro di conoscenza che hai prodotto e per l’attenzione che hai voluto riservare anche alle nostre idee.

La terra ti sia lieve”