RIFONDAZIONE: DRAGHI GUERRAFONDAIO

Mario Draghi con un intervento pessimo e ipocrita ha perso l’occasione di dare un contributo per una soluzione pacifica del conflitto. 

Il presidente del consiglio ha ribadito la linea guerrafondaia del governo e l’allineamento dell’Italia con gli USA e la NATO.

Draghi ha fatto finta di non sapere che la violazione del diritto internazionale non è solo prerogativa di Putin ma pratica abituale di USA e Nato.

L’Italia dovrebbe svolgere un ruolo di mediazione e trattativa al fianco del Vaticano; invece, ribadisce la linea dell’invio delle armi e del riarmo. Draghi se ne frega dell’articolo 11 come del resto della Costituzione. In altri tempi l’Italia avrebbe assunto un’iniziativa di pace invece di mettersi l’elmetto.

Maurizio Acerbo, Segretario nazionale Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea