MILANO APRE IL CPR DI VIA CORELLI – BAGGI (PRC): «NELLA COSIDDETTA MILANO CHE ACCOGLIE STANNO APRENDO UN LUOGO DI DETENZIONE AMMINISTRATIVA DOVE SI CALPESTANO I DIRITTI UMANI».

MILANO APRE IL CPR DI VIA CORELLI – BAGGI (PRC): «NELLA COSIDDETTA MILANO CHE ACCOGLIE STANNO APRENDO UN LUOGO DI DETENZIONE AMMINISTRATIVA DOVE SI CALPESTANO I DIRITTI UMANI».

E’ inaccettabile che nella cosiddetta “Milano che accoglie” tra pochi giorni venga aperto un centro di detenzione amministrativa dove – da tempo è ormai sotto gli occhi di tutti – viene calpestato ogni diritto umano. Lunedì infatti in Via Corelli verrà aperto ufficialmente il Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR) dove le persone migranti verranno trattenute – in stato detentivo – sulla base di leggi a dir poco anticostituzionali come la “Bossi Fini”, la “Legge 132” ed il decreto “sicurezza bis” – provvedimenti che da tempo avrebbero dovuto essere cancellati ma che son ancora in vigore.

Rifondazione Comunista si batte a tutte le istanze, anche nell’ambito della Rete NO CPR, contro l’apertura di questi nuovi “lager di Stato” – ideati da Minniti, potenziati da Salvini e riconfermati da Lamorgese.

Ancora una volta chiediamo con forza la chiusura di tutti i CPR, l’abrogazione della legge Bossi Fini e dei vergognosi decreti Salvini, la costruzione di corridoi umanitari e rivendichiamo il diritto a spostarsi per tutte e tutti, sia per chi scappa da guerra, fame, violenza che per chi decide di provare a migliorare le proprie condizioni di vita.

Rifondazione Comunista della Lombardia sostiene tutte le iniziative che verranno messe in campo con lo scopo di contrastare l’apertura del CPR di Via Corelli ed invita tutte e tutti, iscritte/i e simpatizzanti, alla massima partecipazione.

No ai lager di Stato, né a Milano né altrove!

Milano, 24/09/2020

Fabrizio Baggi – Segretario regionale Prc/SE Lombardia