GROSSO INCENDIO ALLA NITROL CHIMICA DI SAN GIULIANO MILANENSE (MI)
Questa mattina poco dopo le ore 10, è scoppiato un grosso incendio alla Nitrol Chimica, azienda di smaltimento di rifiuti tossici di Sesto Ulteriano, zona industriale di San Giuliano Milanese.
Il sindaco, attraverso i social locali (profilo Facebook del sindaco, WhatsApp New del comune) ha pubblicato un comunicato che invitava i cittadini, in via precauzionale, a tenere chiuse le finestre e a non avvicinarsi alla zona interessata.
Bene ha fatto ad utilizzare i social, quale forma di comunicazione immediata, ma ricordiamo al Sindaco che non è sufficiente. Non tutti i cittadini “navigano in rete”, molte persone anziane hanno il cellulare solo per telefonare. Non tutti abitano a San Giuliano, i lavoratori delle aziende di Sesto Ulteriano e Civesio e/o avventori dell’area commerciale vengono da altri comuni e non sono iscritti ai servizi di comunicazione di questo comune.
A giudicare dalla quantità di richieste di informazioni e indicazioni sul comportamento da tenere arrivate ai vigili e altri servizi ci sentiamo di dire che la comunicazione è stata molto parziale e, come al solito, ha tagliato fuori i cittadini più deboli.
Sarebbe stata opportuna e più efficace una comunicazione, ad esempio, anche con il “vecchio metodo” dell’auto che gira con l’altoparlante tra le vie residenziali di Civesio e Sesto Ulteriano.
Inoltre, non è stata prevista nessuna ordinanza restrittiva nemmeno per la scuola d’infanzia presente nella frazione di Sesto Ulteriano.
Da qualche ora leggiamo di diverse persone che accusano mal di testa, bruciore agli occhi e alla gola, l’area non è ancora in sicurezza.
Alcuni anni fa, durante l’amministrazione del sindaco Lorenzano del PD il Partito della Rifondazione Comunista fu tra i promotori di una raccolta di oltre 4000 firme per chiedere all’amministrazione di non consentire ulteriori insediamenti di aziende nocive e pericolose sul nostro territorio (vicenda Druck Chemie di via Tirso) e di preparare la popolazione ad eventuali emergenze. l’allora amministrazione del PD derise l’iniziativa.
Durante l’ultima campagna elettorale per le elezioni amministrative di San Giuliano Milanese, ad un incontro con i cittadini di Civesio, il candidato che rappresentava la Lista del Partito della Rifondazione Comunista, ha posto il tema di una mappatura precisa delle aziende a rischio del territorio, ma anche in quell’occasione è stato deriso dall’attuale amministrazione e non ha ottenuto alcuna risposta su eventuali protocolli messi a punto per gestire situazioni come quella che si è verificata oggi.
I risultati sono quelli di oggi con una imbarazzante e continua sottovalutazione dei rischi ambientali che unisce e lega le amministrazioni dal centro sinistra al centro destra: incapacità a tutelare territorio e popolazione.
07 settembre 2022
Gino Marchitelli, Segretario del Circolo di San Giuliano milanese del Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea e candidato per Unione Popolare

