IL TEMPO È ORA!

IL TEMPO È ORA!

Pubblichiamo di seguito l’editoriale del nuovo numero di #inforifo – il periodico settimanale di informazione politica a cura del Prc/SE Lombardia. A questo link è possibile scaricare l’intero numero in formato pdf.

IL TEMPO È ORA!

Domani, alle 16, tramite diretta streaming, si riprende finalmente a parlare di opposizione e costruzione unitaria dell’alternativa in modo aperto, allargato, plurale, grazie a un’iniziativa proposta e promossa da Rifondazione Comunista: l’assemblea online “Praticare l’opposizione. Costruire l’alternativa. Il tempo è ora!”.

Si tratta di un tassello, di un primo passo, di un’occasione di confronto, certo, ma il segnale è chiaro e preciso: non ci interessa ripercorrere strade già tentate nel passato e fallite – aggregazioni a freddo di sigle e organizzazioni, processi che durano il tempo di una campagna elettorale – ma innanzitutto provare a mettere al centro il protagonismo – per citare l’appello di convocazione dell’assemblea – “dell’esteso tessuto di pratiche sociali, culturali, politiche, che alimenta dall’esterno del Parlamento il conflitto di classe e ambientale, la dialettica sociale e democratica, il mutualismo e la solidarietà, le pratiche femministe e le campagne per la pace, i diritti e contro ogni discriminazione e razzismo”.

Se è vero che le parole “classiche” con cui definire e aggettivare la necessità di riaggregare il campo della sinistra di alternativa possono risultare un po’ segnate e logore dalle difficoltà di questi anni, mettiamola allora giù così: uniamo quelle e quelli che, nel nostro Paese, che lottano, che non hanno chinato e non chinano la testa, che non si riconoscono – sempre per riprendere l’appello – nella “barbarie neoliberista e nei poli politici oggi esistenti”. Un obiettivo che riguarda, deve riguardare e coinvolgere le organizzazioni della sinistra di alternativa, ma soprattutto le migliaia di militanti, attiviste/i e incazzate/i che non credono, per fortuna, alle larghe intese e alla grande ammucchiata che oggi regge le sorti del Paese. Mai come in questa fase possiamo dire che il grande capitale è al governo, attraverso la figura di Mario Draghi e attraverso un’operazione che ha disvelato, una volta di più, tutte le apparenze del bipolarismo di facciata che caratterizza il sistema politico italiano.

Centrosinistra e centrodestra stanno dalla stessa parte della barricata, in quella lotta di classe che – per citare ancora una volta l’espressione azzeccatissima coniata da Luciano Gallino – è condotta dall’alto verso il basso. Non c’è, ovviamente, nessuna discontinuità rispetto ai governi precedenti – sul fronte delle politiche per il lavoro, per la scuola, per la casa, per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Anzi.

Semplicemente, in una fase inedita e difficile, il governo Draghi e la sua maggioranza bipartisan rappresentano la soluzione più avanzata per tutelare gli interessi dei ricchi e dei privilegiati.

Per questo diciamo che c’è bisogno di opposizione. Per questo, abbiamo scritto che intendiamo contribuire a “un percorso processuale di dialogo e cooperazione che valorizzi tutte le esperienze che operano sul piano sociale, culturale e politico e si muovono nella prospettiva di trasformare in modo profondo e radicale un sistema che antepone il profitto ai diritti delle persone e alla tutela della natura e dei beni comuni”.

Per questo vogliamo aprire una discussione tra compagne e compagni. L’appuntamento è per domani (domenica) alle 16, sulla pagina facebook di Rifondazione Comunista e sul canale youtube di direzioneprc.