I 209 MILIARDI DEVONO SERVIRE AL POPOLO, NON A FINANZIARE I PADRONI

I 209 MILIARDI DEVONO SERVIRE AL POPOLO, NON A FINANZIARE I PADRONI.

Editoriale del n°1 del 20/02/2021 di Info_Rifo – periodico settimanale di informazione politica a cura del Comitato regionale lombardo del Partito della Rifondazione Comunista/Sinistra Europea

I giornali presentano il governo Draghi come un miracolo in cui i partiti che normalmente si combattono si ritrovano insieme per governare.

Ma è proprio vero?

Quando nel 2011 arrivò Monti, anche lui un salvatore della patria, ebbe un consenso ancora più ampio di Draghi e poi cosa fece? Un pesantissimo massacro sociale  centrato sulla famigerata riforma Fornero contro le pensioni.

Ma prima di Monti arrivò Dini (1995) che diede vita ad un governo tecnico con un unico obiettivo: scardinare il sistema pensionistico pubblico, introducendo il sistema contributivo.

Ma prima di Dini abbiamo avuto Ciampi, supertecnico anche lui, che ha completato l’opera di Amato responsabile di una super stangata di 70.000 miliardi di vecchie lire e dell’abolizione  della scala mobile. Con Ciampi oltre l’abolizione della scala mobile si ebbe la nascita  della concertazione che ingabbiò i sindacati in una infinita discussione a perdere per i lavoratori.

Qual è la caratteristica di questi super tecnici? Di essere tutti dei banchieri.

Cosa hanno fatto sin’ora i banchieri? Enormi stangate  che i politici che si presentano alle elezioni per prendere i voti non osavano fare per paura di perdere i voti.

Ma com’è possibile che chi litiga tutti i giorni in televisione si ritrovi a dar vita alla stessa maggioranza?

La risposta è semplice: centro destra e centro sinistra sulle questioni economiche la pensano nello stesso modo e sono tutti liberisti, cioè contro i lavoratori. Hanno tutti votato i trattati europei così come il pareggio di bilancio in Costituzione. Sono tutti d’accordo a precarizzare il lavoro e sono tutti contrari alla patrimoniale sulle grandi ricchezze. Inoltre, se notate, quando cambia il governo, questo non modifica mai le leggi del governo precedente a cui pure si era ferocemente opposto nei talk show e in parlamento.

Che cosa significa questo?

Significa che il bipolarismo è una presa in giro e che centro destra e centro sinistra sono tutti “diversamente” liberisti ma profondamente liberisti.

Allora costruiamo dal basso una opposizione popolare al governo Draghi, perché i 209 miliardi che sono sul tavolo non devono finire nelle tasche dei padroni ma devono servire a bloccare sfratti e licenziamenti, a potenziare la sanità e la scuola pubblica, ad aumentare il reddito dei poveri e difendere l’ambiente. I soldi pubblici devono servire per il benessere del popolo, per il settore pubblico e non finire nelle tasche dei ricchi.