Bergamo/messaggi intimidatori affissi in prossimità dell’ingresso della Camera del Lavoro.

Una vera e propria intimidazione squadrista quella accaduta a Bergamo, dove è stato affisso, sul porticato d’ingresso della sede della Camera del Lavoro territoriale, un volantino con foto, nomi e cognomi di alcune persone residenti in città tra le quali la nostra compagna Pia Panseri alla quale va tutta la nostra solidarietà ed i ben più noti Vauro e Saviano.

Sotto le foto, i nomi e i cognomi era riportata una frase delirante di chiara ispirazione fascista.

Il clima d’odio animato anche dalle continue prese di posizione azzardate dal governo ci preoccupa ed ancora una volta, alla luce di gravi episodi come questo, invitiamo a vigilare per difendere la tenuta democratica del nostro Paese.

Esprimiamo la nostra massima solidarietà a Pia ed a tutte le compagne e tutti i compagni coinvolti.

Milano 14/01/2018

La Segreteria Regionale Prc/SE Lombardia

Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa della Federazione Provinciale del Prc di Bergamo.

Qualche idiota fascista ha appeso nel porticato di ingresso della Camera del Lavoro di Bergamo un volantino che riporta nome, cognome e foto di alcuni concittadini, tra cui la nostra iscritta Pia Panseri, nonché quelli dei noti Saviano e Vauro, sotto la scritta “Questa è la feccia autodefinitesi [sic] ‘buonista’ che su facebook difende Battisti e gli stupratori clandestini” senza omettere in fondo la precisazione che “Gli altri 87 non ci stavano nella pagina”. E’ evidente che – vista la propaganda e gli incitamenti nemmeno velati che provengono direttamente dal governo in carica e dai suoi accoliti – qualcuno vuole precorrere i tempi e anticipare liste di proscrizione per linciaggi e pogrom nei confronti di chiunque dissenta fosse solo nella pagine di facebook. Non intendiamo sopravvalutare questa esternazione rabbiosa, ma non vogliamo nemmeno passarla sotto silenzio o subirla. Per questo vogliamo esprimere con forza e convinzione la nostra solidarietà e la nostra vicinanza alle compagne e ai compagni, a tutte persone prese di mira – con l’intimidazione – nel loro diritto al dissenso e alla libertà di espressione.

Bergamo, 14/01/2018

Francesco “Cocò” Macario – Segretario Provinciale Prc/SE Bergamo