Seriate (BG). Ancora provocazioni fasciste da parte di Forza Nuova. Ora basta!

Un’altra grave provocazione neofascista in provincia di Bergamo ai danni delle antifasciste e degli antifascisti. Nell’esprimere la nostra massima solidarietà a Vittoria Battaglia ed a tutto L’ANPI chiediamo ancora una volta con forza l’applicazione delle leggi e la conseguente ed immediata messa fuori legge di tutte le organizzazioni neofasciste e neonaziste.

La segreteria regionale Prc/SE Lombardia

Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa del compagno Marco Sironi – segretario del Circolo Prc/Se “Angelo Polini” di Seriate (BG).

(14.01.19) Seriate. Ancora provocazioni fasciste di Forza Nuova. Ora basta!

“L’Amministrazione comunale vieti la concessione di luoghi pubblici a F.N. e a tutti i raggruppamenti di ispirazione nazi-fascista”

Dopo gli sfregi all’ingresso della sede di Rifondazione Comunista nelle scorse settimane, continuano le provocazioni di Forza Nuova e di suoi esponenti nei confronti degli/le antifascisti/e seriatesi.
Una militante dell’Anpi di Seriate è stata accerchiata e rimbrottata brutalmente da fascisti di Forza Nuova per aver scattato una foto al loro banchetto, incredibilmente autorizzato dalla Giunta comunale. La Presidente cittadina dell’Anpi, la compagna Vittoria Battaglia, è stata addirittura minacciata di morte.

Nell’esprimere la nostra piena solidarietà umana e politica alle compagne aggredite e all’Anpi, denunciamo con forza la presenza sul nostro territorio di forze fasciste, assolutamente in contrasto con la Costituzione antifascista e con le leggi che vietano l’apologia e la ricostituzione di partiti che si riferiscono all’ideologia del ventennio.

Per questo, per il rispetto del dettato costituzionale, chiediamo all’Amministrazione Comunale di smetterla immediatamente di  autorizzare la concessione di piazze e luoghi pubblici a Forza Nuova e a tutte le organizzazioni di matrice fascista o nazista. Ricordiamo che in alcuni comuni della nostra provincia, come Scanzorosciate e Dalmine, sono stati approvati regolamenti che non concedono spazi pubblici alle organizzazioni di estrema destra.

La Giunta leghista-forzista di Seriate si adegui pertanto al dettato costituzionale e la smetta di trincerarsi dietro un presunto “diritto di parola”. L’ideologia fascista non può essere messa sullo stesso piano delle altre ideologie politiche.  Il fascismo, come sancisce la Costituzione nata dalla Resistenza e le leggi che la applicano,  non è una opinione ma un crimine.

Basta provocazioni fasciste, la forze democratiche ed antifasciste di Seriate facciano sentire in modo forte e fermo la propria voce di condanna. 

(Marco Sironi, segretario del Circolo Prc/Se “Angelo Polini”, 14.01.19, Seriate).