In merito allo striscione razzista affisso sulla porta della “Casa dell’Accoglienza” di Cremona Francesca Berardi (Segretaria Provinciale della Federazione locale del Partito della Rifondazione  Rifondazione Comunista / Sinistra Europea) ha dichiarato quanto segue:

«Anche Cremona come altre città in Italia è stata “omaggiata” da parole di odio, intolleranza e razzismo appese sulla facciata di un luogo da anni simbolo della solidarietà e dell’accoglienza, parole appese in bella mostra da una fantomatica associazione che viaggia spesso insieme alle insegne di Forza Nuova.

L’episodio che certamente è stato pensato per cercare pubblicità e dare risonanza mediatica ai suoi autori, riveste anche i caratteri di vera e propria intimidazione, in perfetto stile fascista considerate le modalità con cui si è attuato. Il gesto deprecabile è reso ancora più squallido perché utilizza un tema, quello del femminicidio, per fare progaganda razzista contro gli immigrati. La crudele realtà dei fatti è che nel nostro Bel Paese le donne italiane o originarie di altri paesi muoiono quasi sempre per le troppe “attenzioni” di uomini a loro vicini: muoiono per mano dei loro mariti, fidanziati, o ex, per mano dei padri, dei fratelli o di ex amanti. Il femminicidio non c’entra nulla con le origini, le frontiere e le appartenenze sociali. Il femminicidio c’entra invece con la cultura patriarcale e l’assetto patriarcale della società. C’entra con la violenza degli uomini che non riconoscono alle donne il diritto all’autodeterminazione e alla libertà. 


Come forza politica esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla Caritas, ai suoi operatori e alle sue operatrici e agli ospiti del centro. Rinnoviamo il nostro impegno nelle iniziative antifasciste e solidali che in città verranno organizzate nei prossimi giorni».

Cremona, 03 novembre 2018