RIFONDAZIONE COMUNISTA CON LE LAVORATRICI E I LAVORATORI DI UPS IN LOTTA

RIFONDAZIONE COMUNISTA CON LE LAVORATRICI E I LAVORATORI DI UPS IN LOTTA

Ancora esternalizzazioni sulla pelle delle lavoratrici e dei lavoratori. Questa volta a fare le spese di un sistema che “guarda solo al profitto ad ogni costo” sono 138 lavoratrici e lavoratori di UPS (25 per cento della forza lavoro dei depositi milanesi), azienda che in piena pandemia, proprio grazie a loro, ha generato un fatturato eccezionale e che oggi li mette alla porta con l’intenzione di esternalizzare i servizi.
Anche in questo caso la proprietà decide di esternalizzare nonostante non si trovi in difficoltà economiche; infatti stando alla dichiarazione della stessa azienda il 1° febbraio ha raggiunto un fatturato consolidato del quarto trimestre 2021 di 27,8 miliardi di dollari, in aumento dell’11,5 per cento rispetto al quarto trimestre del 2020 e prevedendo di raggiungere i suoi obiettivi consolidati di fatturato e margine operativo per il 2023 con un anno di anticipo.

Ancora una volta, grazie a leggi inique che hanno garantito la distruzione di tutele e diritti, può prevalere prevale la priorità assoluta del massimo profitto in spregio assoluto degli effetti nefasti sulle lavoratrici e sui lavoratori costretti di colpo senza lavoro né reddito per sé e le loro famiglie.

Rifondazione Comunista sostiene la lotta delle lavoratrici e dei lavoratori di UPS ed è impegnata con tutte le sue forze per l’avvio di un nuovo grande unitario movimento di lotta per fermare i licenziamenti, le delocalizzazioni, le esternalizzazioni e la precarizzazione usati a man bassa da governo e padroni contro il mondo del lavoro.

Solo con un grande movimento di lotta si potranno contrastare le politiche neoliberiste di questo governo e conquistare di nuovo leggi che restituiscano alle lavoratrici e ai lavoratori reddito e diritti all’altezza di quanto previsto dalla Costituzione.

Non come l’ultima legge del ministro Orlando sulle delocalizzazioni che invece di contrastarle le legalizza!

Prima il lavoro, non i profitti!

Antonello Patta, Responsabile nazionale lavoro
Fabrizio Baggi, Segretario regionale Lombardia
Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea