Carissime/i
Domenica 3 luglio si è conclusa la festa regionale di Rifondazione Comunista della Lombardia tenutasi quest’anno a Cernusco sul Naviglio in provincia di Milano e resa possibile dal lavoro volontario di tante compagne e compagni che ringrazio, ancora una volta, a nome di tutto il partito.
E’ soprattutto grazie alla loro generosità che il nostro partito ha mostrato di saper offrire belle occasioni di svago con buona musica, teatro intelligente, interessanti proposte culturali , oltre che, naturalmente, piatti e bevande di qualità.
Ciò che ha colpito di più è che gli incontri più strettamente politici, quelli che troppo spesso nelle feste appaiono sempre più come dei faticosi obblighi da assolvere, sono stati molto sentiti e partecipati, vissuti positivamente, mi sembra di poter dire, come il cuore della festa.
Così è stato per la bellissima serata con la presidente dell’Hdp, Figein Yuksedak, Paolo Ferrero e Eleonora Forenza, nella quale era palpabile la solidarietà dei tantissimi presenti con le compagne e i compagni turchi e curdi e il senso di responsabilità di chi si sente partecipe del rafforzamento dei legami politici con un partito fratello. Intensa e partecipatissima la serata finale col Segretario nazionale del Prc; altrettanto bello l’incontro in difesa della Costituzione con la compagna partigiana Lidia Menapace, Giovanni Russo Spena e il presidente dell’Anpi provinciale Roberto Cenati.
Perfino gli incontri del pomeriggio sono andati, cosa solitamente complicata, molto bene. Così è stato per la presentazione del libro di Saveri Ferrari “Il giovedì nero di Milano” e per il dibattito sui femminicidi. Gli unici incontri che hanno sofferto sono stati quelli incappati nei fortunali così frequenti quest’estate, ma su quei temi avremo occasione di tornare.
Sono stati questi appuntamenti e la buona partecipazione generale, nonostante l’appuntamento si sia svolto in un’area nuova e quindi non conosciuta , a far esprimere alle tante compagne e compagni intervenuti la soddisfazione di esserci, di esistere come Rifondazione, come punto di riferimento importante in un momento non facile per la sinistra. “Se vogliamo possiamo!” e “L’anno prossimo di nuovo e meglio!” erano le affermazioni ripetute tra tutti e in particolare tra i tanti volontari, tutte le sere più numerosi del necessario.
La sottolineatura degli aspetti politici non tragga in inganno: la festa è stata positiva anche dal punto di vista dell’autofinanziamento, impegno decisivo per un Partito Comunista e per la sua autonomia. L’attivo realizzato, di cui daremo conto in sede di bilancio, permetterà al comitato regionale di proseguire anche il prossimo anno con gli impegni assunti sul piano della comunicazione, della stampa e propaganda. Proseguirà dunque la realizzazione e la messa a disposizione di circoli e federazioni di materiali stampati di buona qualità, così decisivi per la presenza del partito nelle battaglie politiche del prossimo anno, a partire dalla campagna per il No allo stravolgimento della Costituzione.
E’ con l’auspicio di continuare su questa strada che auguro una buona estate a tutte e a tutti, con un pensiero particolare alle compagne e ai compagni impegnate/i nelle feste in corso o previste nei mesi estivi.
Antonello Patta
