PLASTICAMENTE UMANI-2022 – DARIA FRATUS VANOGLIO

La poesia che arriva laddove ci sono le Lotte. Un pezzo della nostra compagna Daria Fratus sul muro della Maier Cromoplastica

Siamo gente di antico stampo

E non ce lo faremo rubare

Dai forestieri che vengon di notte

Con cattiva coscienza

E know how da ladri

Vi aspettiamo al varco

Signori della domenica

Il nostro sudore e la nostra fatica

Son mensa onesta e povera sotto il cielo di luglio

Cavalieri di ventura dalla triste figura

Non vi alzeremo il ponte levatoio

Del castello che fu vostro

Finché non scenderete in arcione

Per guardarci negli occhi

Coi piedi piantati a terra

Dicendoci finalmente parole di verità

Poi faremo anche fagotto

Per tornare alle nostre case

Ai nostri affetti

E alla nostra vita che anche grazie a voi

È in difetto

E ci fa dispetto

Ma prima vogliamo rispetto

Vasche, stampi, macchine e barre possono aspettare

Perché prima una risposta ci dovete dare

Consiglio o non consiglio di amministrazione

Qui c’è agitazione caro il mio convitato di pietra

Qui non si arretra

La vita va avanti

Raccoglieremo i nostri guanti

Ma prima vogliamo rendervi umani

Al di là dei vostri dividendi

Ancora cromo grazie,

Facile far bella figura a casa propria

Riservando la faccia cattiva a contrade lontane

(PLASTICAMENTE UMANI-2022 – DARIA FRATUS VANOGLIO)