MANIFESTA: UCRAINA, BASTA CACCIA ALLE STREGHE E LISTE DI PROSCRIZIONE. L’INFORMAZIONE ITALIANA SIA LIBERA DALLA PROPAGANDA BELLICISTICA!

Tira una bruttissima aria in Italia per chi si schiera contro la guerra e l’invio di armi in Ucraina.  Da tempo denunciamo il goffo tentativo della politica di far pressioni su chi è in dissenso rispetto alla linea di Draghi&co, non ultima la vergognosa lista di proscrizione del Copasir, con i presunti filo putiniani nel nostro paese, pubblicata dal Corriere e da Il Giornale.
Anche il servizio pubblico non è stato risparmiato dalla censura, limitando fortemente il dibattito nei talk show e negando agli utenti i principi di libertà di informazione e pluralismo che contraddistinguono una democrazia da un regime autoritario.
La Rai, in quanto emittente pubblica pagata dai cittadini, ha il compito di tenere la barra dritta sulla democrazia nei mezzi di informazione. Per questa ragione, insieme ad altri parlamentari, abbiamo chiesto un incontro con l’amministratore delegato della RAI, Carlo Fuortes.
Vi aggiorneremo presto sugli sviluppi, intanto seguiteci e sosteneteci in questa battaglia, ne avremo bisogno!

Yana Ehm, Simona Suriano, Doriana Sarli, Silvia Benedetti Portavoce alla Camera,Potere al Popolo e Partito della Rifondazione Comunista