MANIFESTA: INTRODURRE DEFINITIVAMENTE NEL CODICE PENALE IL REATO DI OMICIDIO E LESIONI SUL LAVORO

Oggi è una giornata importante. Per Luana, per Diego, per Emiliano, per Issam e per tutte le persone che hanno perso la vita a lavoro.

Quelle che abitualmente chiamiamo morti bianche, ma non c’è nulla di bianco in una morte sul lavoro.

Sono morti sporche, anzi sporchissime. Negli ultimi 5 anni in Italia oltre 4 mila lavoratrici e lavoratori sono morti sui luoghi di lavoro, quasi 4 milioni hanno riportato ferite, circa 300 mila hanno subito un danno permanente, oltre 300 mila si sono ammalati perché esposti ad agenti inquinanti ed a ritmi di lavoro usuranti.

A fronte di questi numeri impressionanti le pene per i datori di lavoro che si macchiano di questi reati sono ancora troppo irrisorie.

Con Unione Sindacale di Base e Rete Iside Onlus abbiamo portato avanti questa iniziativa per introdurre definitivamente nel Codice penale il reato di omicidio e lesioni sul lavoro. Il progetto di legge prevede anche accorgimenti più stringenti sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

E’ ora di dire basta. Chi risparmia sulla sicurezza è un potenziale assassino e deve pagare.

20 aprile 2022: ManifestA