RIFONDAZIONE: MOLTRASIO (CO) ANCORA DUE OPERAI MORTI. FERMIAMO QUESTA STRAGE

Ancora due morti sul lavoro. È accaduto a Moltrasio (CO), dove due operai sono stati trovati senza vita all’interno di un prefabbricato in un cantiere edile nei pressi della “Galleria Cernobbio” nel Comasco.

I due lavoratori di 20 e 30 anni, entrambi di origine egiziana, vivevano in una baracca non riscaldata dentro il cantiere. Nel corso della notte hanno acceso un braciere per riscaldarsi e stando alle prime ricostruzioni sarebbero morti per intossicazione da monossido di carbonio.

Come Rifondazione Comunista e Unione Popolare denunciamo da tempo le condizioni disumane in cui sono costretti a vivere lavoratrici e lavoratori quasi sempre privi dei minimi servizi essenziali pur di poter lavorare.

Vivere in un container non riscaldato all’interno di un cantiere edile, senza nessun rispetto delle minime condizioni igieniche e di sicurezza, richiama le condizioni di tipo schiavile nel quale vivono in Italia migliaia di lavoratrici e lavoratori sfruttati nelle catene dei subappalti o sotto il controllo dei caporali nell’agricoltura.

Esprimiamo la nostra vicinanza alla famiglia, agli amici e ai colleghi di questi lavoratori, ennesime e vittime della tragedia senza fine prodotta da un sistema che in nome del profitto calpesta fondamentali diritti umani delle persone.

Antonello Patta, responsabile nazionale lavoro

Fabrizio Baggi, segretario regionale Lombardia

Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea

Unione Popolare