La sovrapressione dello stoccaggio gas metano di Ripalta Cremasca potrebbe essere l’apripista per nuove sovrapressioni negli altri stoccaggi lombardi e non solo, compreso quello di Sergnano a noi più prossimo.
Questi impianti presentano diversi rischi ambientali e di sicurezza.
I pericoli ambientali sono dovuti alle spontanee emissioni fuggitive in atmosfera che tali stoccaggi naturalmente hanno, oltre ai rischi per le falde acquifere e la conformazione geologica sel suolo che vine sollecitata dai cicli di riempimento e svuotamento del bacino.
A livello di sicurezza ricordiamo che tali impianti sono assoggettati alla legge Seveso su impianti ad alto rischio, che lo stoccaggio presenta dei rischi per gli stress provocati a livello geologico e che specialmente nel caso di Sergnano spesso sono troppo vicini a centri abitati o altre ditte soggette alla normativa Seveso.
La mozione vuole essere un tentativo di mettere al primo posto la sicurezza e la salvaguardia dell’ambiente per i nostri cittadini seguendo il principio comunitario di precauzione che prevede che se un processo produttivo non è provato che sia totalmente sicuro non è a livello cautelativo sicuro procedere, la commissione Ichese che doveva indagare sulle possibili correlazioni tra il terremoto in Emilia e i lavori per gli stoccaggi non ha escluso categoricamente qualsiasi correlazione.
