Convegno “Mutualismo e pratiche sociali”

Convegno “Mutualismo e pratiche sociali”. DOMENICA 29 NOVEMBRE 2020 DALLE ORE 10:00

In Europa, con l’inizio della crisi e delle politiche di austerità, la resistenza al modello liberale della Troika è diventata negli anni un dovere; così, nei paesi “Pigs”, grazie alle organizzazioni della sinistra radicale, nascono forme e pratiche di mutualismo: dall’esperienza di Syriza in Grecia con la rete “Solidarity for all“, una struttura nata per assemblare e coordinare numerose iniziative di solidarietà locale, e in Spagna la “Red de solidaridad popular“, per soddisfare i bisogni della classe operaia impoverita e migliorarne le condizioni di vita.In Italia, Rifondazione Comunista ha sviluppato specifiche pratiche di solidarietà collettiva e mutualismo.


Dieci anni di pratiche sociali ci regalano il lavoro straordinario dei militanti: dalla fondazione delle BSA alla creazione dei GAP e GAS come risposta al carovita, alla gestione di programmi di aiuto alimentare, doposcuola popolare, biblioteche popolari, corsi di lingua italiana per migranti, cliniche popolari, dentista sociale, pratiche sul diritto alla casa, sulla tutela popolare dei debitori e molto altro, senza dimenticando la nascita e la diffusione di associazioni collaterali capaci di promuovere progetti sociali, culturali e di conoscenza. Nasce così “Sol.E.D.A.D“, dove la solidarietà rappresenta la forza-idea che regola le comunità ribelli tra rispetto della diversità e necessità, nell’ambito della produzione e riproduzione dell’esistenza.


Sol.EDAD” rappresenta l’intreccio di resistenza e mutualismo, basando l’azione politica sull’auto-organizzazione delle classi popolari, per la trasformazione relazioni sociali e umane, partendo dai bisogni individuali per sviluppare una proposta collettiva di emancipazione e riscatto sociale.


ENG


In Europe, with the beginning of the crisis and the austerity policies, the resistance to the liberal Troika model has become a duty over the years; thus, in the so-called “pigs” countries, thanks to the organizations of the radical left, forms and practices of mutualism are born: from Syriza’s experience in Greece with the “Solidarity for all” network, a structure created to assemble and coordinate numerous local solidarity initiatives, and in Spain the “Red de solidaridad popular”, to meet the needs of the impoverished working class and improve its living conditions.In Italy, Rifondazione Comunista has developed specific practices of collective solidarity and mutualism.
Ten years of social practices give us the extraordinary work of the militants: from the foundation of the BSA (Active Solidarity Brigades) to the creation of the GAPs (Popular Purchasing Groups) and GAS (Fairtrade Purchasing Groups) as a response to the high cost of living, to the management of food aid programs, popular after-school programs, popular libraries, Italian language courses for migrants, popular clinics, social dentist, practices on the right to housing, on the popular protection of debtors and much more, without forgetting the birth and spread of collateral associations capable of promoting social, cultural and knowledge projects.This is how “Sol.E.D.A.D” was born, where solidarity represents the force-idea that regulates rebel communities between respect for diversity and necessity, in the sphere of production and reproduction for existence.
“Sol.E.D.A.D”, (acronym- in Italian- for solidarity, equality, rights, self-organization, dignity) represents the intertwining of resistance and mutualism, basing political action on the self-organization of the popular classes, for the transformation of social and human relationships, starting from individual needs to develop a collective proposal of emancipation and social redemption.

a questo link l’evento faceboook

l’iniziativa verrà trasmessa in diretta streaming sulle pagine:

Transform! Italia

Partito della Rifondazione Comunista – Federazioen di Salerno

Partito della Rifondazione Comunista

Diretta Agorà

Soledad – Rete di mutualismo solidale


In collaborazione con EuropeLEFT e transform.italia