Monza, no alle manifestazioni neofasciste.

La Federazione Provinciale di Monza e Brianza del Partito della Rifondazione Comunista denuncia il fatto che venerdì 18 febbraio 2019 nella sede della Casa degli umiliati dei Musei civici di Monza programmata una conferenza dal titolo “Balcani. L’alba di un nuovo conflitto” organizzata da “Una voce nel silenzio” e introdotta da Stefano Pavesi, in rappresentanza dell’associazione stessa. Ricordiamo che “Una voce nel silenzio” è una delle varie ‘associazioni di scopo’ in cui si suddivide l’operato di Lealtà Azione, organizzazione di estrema destra nata da una costola degli Hammerskin, fan di Codreanu e Léon Degrelle. D’altra parte, Stefano Pavesi, membro dichiarato di Lealtà Azione, è stato eletto nelle file della Lega Nord a Milano nel Municipio 8. E come tale è stato organizzatore e protagonista delle manifestazioni contro gli immigrati quando questi, fra il 2016 e il 2017, erano ospitati a Milano nella Caserma Montello. Stefano Pavesi, rispettto a Lealtà azione ha dichiarato (in un’intervista al Corriere dell’11 maggio 2016) che “c’è da essere orgogliosi a farne parte»; nella stessa intervista rivendica di impegnarsi nella manutenzione delle “tombe di soldati che hanno combattuto per la Patria e che la Patria ha dimenticato”: che non sono altro che i gerarchi della Repubblica di Salò.
Il Partito della Rifondazione comunista Federazione monza e brianza denuncia con forza il fatto che la giunta Monzese di Dario Allevi metta a disposizioni strutture comunali per queste iniziative legate a organizzazioni di estrema destra, basate su valori antitetici a quelli della nostra Costituzione nata dalla Resistenza. Nel contempo invita i propri militant* democratici e le democratiche ,  ciddadin* tutt* alla massima vigilanza ed attenzione.


Monza 12 gennaio 2018

Partito della rifondazione comunista Federazione Monza e Brianza