MILANO APRE IL CPR DI VIA CORELLI – BAGGI (PRC-SE): UNA VERGOGNA, CHIAMIAMO ALLA MASSIMA MOBILITAZIONE. VENERDI’ TUTTE E TUTTI IN PRESIDIO DAVANTI ALLA PREFETTURA

MILANO APRE IL CPR DI VIA CORELLI – BAGGI (PRC-SE): UNA VERGOGNA, CHIAMIAMO ALLA MASSIMA MOBILITAZIONE. VENERDI’ TUTTE E TUTTI IN PRESIDIO DAVANTI ALLA PREFETTURA.

Nella  cosiddetta “Milano che accoglie” – hanno aperto oggi il “lager di Stato” di via Corelli – un “Centro di Permanenza per il Rimpatrio” – un CPR – uno dei tanti luoghi di detenzione amministrativa – un carcere per migranti – dove delle persone vengono detenute in condizioni drammatiche sia dal punto di vista della salute che da quello psicologico – non per aver commesso un reato ma per essere “senza documenti” ovvero per essere colpevoli del reato di clandestinità  previsto da una legge vergognosa che avrebbe dovuto essere abrogata da anni quale la “Bossi – Fini”.

L’assordante silenzio dell’amministrazione di Milano è inaccettabile ma non stupisce: i CPR sono stati infatti istituiti nel 2017 da Minniti, potenziati da Salvini e riconfermati dall’attuale ministra Lamorgese; due su tre di questi ministri dell’interno sono infatti espressione politica dell’area del Sindaco Sala.  Eppure le condizioni di vita drammatiche e la totale violazione dei diritti umani che subiscono le persone detenute nei CPR non sono certo più un segreto, basti pensare ai fatti accaduti a Gradisca d’Isonzo (Gorizia) e nel centro di corso Brunelleschi a Torrino.

Rifondazione Comunista della Lombardia – che è parte della Rete NO CPR si oppone con forza all’apertura di questo luogo della disperazione, invita tutte e tutti alla massima mobilitazione ed a prendere parte al presidio indetto dalla Rete Mai più lager no ai cpr che si terrà venerdì 2 ottobre dalle ore 18:30 di fronte alla prefettura di Milano. (Corso Monforte 31, 20122 Milano)

No ai CPR, No ai lager di Stato, né a Milano, né in Libia né altrove

Milano, 28/09/2020

Fabrizio Baggi – segretario regionale Partito della Rifondazione Comunista Lombardia