Rifondazione con alla marcia popolare No Tav

Ancora una volta Rifondazione Comunista sarà presente con una delegazione alla marcia popolare NO TAV per ribadire con forza
la richiesta di uno stop immediato alla realizzazione di grandi opere inutili che distruggono l’ambiente, il territorio, opere che sono fonte di spreco di enormi quantità di denaro pubblico.

La Segreteria Regionale Lombarda invita tutte e tutti alla massima partecipazione.

Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa di Paolo Ferrero, vicepresidente del Partito della Sinistra Europea e Ezio Locatelli, segretario provinciale del Partito della Rifondazione Comunista Torino.

Sabato 12 giugno con il movimento No Tav contro il capitalismo dei disastri

Sabato 12 giugno saremo in Val di Susa alla marcia popolare NoTav.

Ci saremo per ribadire la richiesta di uno stop immediato alla realizzazione di grandi opere inutili che distruggono l’ambiente, il territorio, opere che sono fonte di spreco di enormi quantità di denaro pubblico.

Il Tav in Val di Susa è una di queste opere assurde. Ci avevano detto che dopo l’emergenza pandemica nulla doveva rimanere come prima, che bisognava dare priorità agli investimenti in materia di tutela della salute, protezione ambientale, servizi alla persona, produzioni e lavori socialmente utili. Tutte balle. Siamo alle solite, a scelte di politica economica caratterizzate da una profonda estraneità ambientale, all’interesse pubblico, rivolte unicamente a fare gli interessi di grandi cordate affaristiche finanziarie; a scelte imposte con la prevaricazione, colonizzando di un intero territorio.

Contro il saccheggio ambientale e delle risorse pubbliche, contro la repressione delle manifestazioni di protesta e del dissenso non un passo indietro. Il movimento di lotta popolare sconfiggerà “il capitalismo dei disastri”. Un’altra idea di mobilità e di sviluppo è possibile.

Paolo Ferrero, vicepresidente della Sinistra Europea

Ezio Locatelli, segretario provinciale Rifondazione Comunista di Torino