ODG: PIU’ SALARIO MENO ORARIO
Siamo a chiedere alle nostre compagne e ai nostri compagni di appoggiare il nostro documento “più salario e meno orario” a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori.
Con la pandemia, è anche prima in realtà, si è sdoganato, con la gioia dei padroni, il lavoro povero: contratti miseri da pochi euro l’ora, settimanali, e con lo sfruttamento chi lavora che pur di prendere pochi spicci accetta condizioni precarie e, diciamolo, spesso non in sicurezza. È dal lontano 1992 che i contratti non cambiano e le retribuzioni calano in maniera costante mentre le tasse in busta paga aumentano così come le spese di case e affitti, di beni di prima necessità e delle bollette, non ultima l’infelice notizia degli amenti di luce e gas.
Il declino economico, sia chiaro, non deve essere pagato dalle lavoratrici e dai lavoratori né tantomeno dalle pensionate e dai pensionati bensì da chi ha speculato sulle spese sanitarie, dai multimilionari e da chi possiede grandi redditi. Non siamo più disposti ad accettare stipendi da fame con la scusa: ”se non lo fai trovo qualcun altro” BASTA! Non siamo più disposti a sentire in continuazione notizie di morti ed infortuni sul lavoro per mancanza di protocolli di sicurezza.
BASTA! Noi chiediamo maggiori salari perché maggiori sono le spese e meno orario per distribuire meglio il lavoro e far lavorare il maggior numero di persone possibile in condizioni dignitose come reclama l’articolo 36 della nostra Costituzione che recita: «Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla sua famiglia un’esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge».
Facciamoli smettere di calpestare la nostra Costituzione e lottiamo per un lavoro degno di essere definito tale.
[ODG Accolto dalla Commissione Politica dell’XI Congresso regionale del Partito della Rifondazione Comunista/Sinistra Europea della Lombardia del 06/02/2022]
