COMO AGGRESSIONE OMOFOBA – Baggi e Rognoni (Prc/SE): «Situazione insostenibile e clima pericoloso. Massima solidarietà a Max e subito una vera legge che persegua i reati legati all’omotransfobia».

COMO AGGRESSIONE OMOFOBA – Baggi e Rognoni (Prc/SE): «Situazione insostenibile e clima pericoloso. Massima solidarietà a Max della Torre e si faccia subito una vera legge che persegua i reati legati all’omotransfobia».

In merito all’aggressione omofoba ai danni di Massimiliano della Torre – attivista per i diritti delle persone LGBTQIAP che si è consumata a Como sabato 20 luglio Fabrizio Baggi (Rifondazione Comunista Lombardia) e Stefano Rognoni (Rifondazione Comunista Como) hanno dichiarato quanto segue: «Vogliamo denunciare con forza questo fatto gravissimo e focalizzare l’attenzione sulla pericolosità del clima d’odio e di intolleranza fomentato anche dal governo in carica mediante le continue farneticazioni sulla famiglia tradizionale e contro lo svolgimento dei pride.Quanto accaduto a Massimiliano della Torre – attivista per i diritti delle persone LGBTQIAP – che conosciamo molto bene, con il quale abbiamo collaborato in diverse occasioni e che cogliamo l’occasione per ringraziare per il prezioso lavoro di sensibilizzazione in tema di Diritti per tutte e tutti che compie da anni è inaccettabile.Sabato mattina infatti a Como, ad una fermata del bus, Massimiliano è stato avvicinato da un individuo che, dopo avergli chiesto se fosse lui, lo ha violentemente colpito con un pugno in faccia al grido di frasi omofobe che ci rifiutiamo di ripetere.In questo Paese vili episodi come questo sono purtroppo all’ordine del giorno ed a questo proposito rivendichiamo con forza la necessità di varare immediatamente una reale legge che vada a perseguire penalmente i reati legati all’omotransfobia e preveda l’aggravante dell’odio.Esprimiamo a nome nostro e di tutta Rifondazione Comunista piena solidarietà a Max a cui ricordiamo che non è solo in questa battaglia che ci vede al suo fianco. Auspichiamo infine che il responsabile ed eventuali “mandanti” vengano al più presto assicurati alla giustizia».

Como, 21/07/2019
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