25 APRILE: nessuna Liberazione se non usciamo dalla NATO

25 APRILE: nessuna Liberazione se non usciamo dalla NATO

Aderiamo e parteciperemo a questa importante mobilitazione che si terrà davanti alla BASE “NUCLEARE” DI GHEDI (BS) (Via Castenedolo) Sabato 24 aprile 2021 dalle ore 15.00 alle 18.00 indetta dal Collettivo “Donne e Uomini contro la guerra – Brescia” ed invitiamo le compagne e i compagni a partecipare.

Di seguito l’appello degli organizzatori

25 aprile: nessuna Liberazione se non usciamo dalla NATO, nessuna Liberazione se non ritiriamo i contingenti militari italiani all’estero.

PRESIDIO alla BASE “NUCLEARE” DI GHEDI (Via Castenedolo) – Sabato 24 aprile 2021 dalle ore 15.00 alle 18.00

Gli Stati Uniti, dopo aver contribuito a liberarci dal fascismo, hanno reso il nostro Paese una “colonia” del loro immenso impero. Ci fu un “passaggio di chiavi da un carceriere all’altro, Piano Marshall Oblige!” e ci siamo ritrovati in casa dei nuovi padroni. La retorica della libertà e della democrazia ci ha fatto accettare persino l’inaccettabilità della bombe atomiche sganciate dagli americani sulle popolazioni di Hiroshima e Nagasaki. A 76 anni dalla fine del Secondo conflitto mondiale e ad oltre 30 dalla caduta del muro di Berlino, che scopo può avere la NATO se non quello di continuare ad alimentare il “complesso militare industriale” aumentando pericolosamente le tensioni a livello mondiale? Siamo ad un passo da un confronto atomico tra USA e Russia! Nella base di Ghedi sono iniziati i lavori per realizzare la principale base operativa dei caccia F-35A dell’Aeronautica italiana armati delle nuove bombe nucleari B61/12

Non possiamo festeggiare il 25 Aprile se non comprendiamo l’urgenza di liberarci di tutte le basi americane e di morte che ci sono sul nostro territorio e di ritirare tutti i contingenti italiani all’estero.

Complici degli USA anche noi siamo dispensatori di morte e di rapina, non possiamo chiudere gli occhi davanti all’imperialismo italiano, non possiamo credere ancora alla favoletta degli italiani “brava gente”. Partecipiamo a ben 41 missioni internazionali, con un impiego di circa 8.600militari.

  • Per rivendicare questa scelta di autonomia e libertà serve coraggio!
  • E’ il momento di far sentire la nostra voce contro  guerrafondai, criminali e servi di questo sistema che produce miseria e morte!
  • Fermare questa consolidata criminalità internazionale di USA e NATO è il primo dovere per chi ha a cuore davvero i diritti umani su scala mondiale!

(Bandiere, Striscioni e Cartelloni sono ben accetti)

Donne e Uomini contro la guerra / CentroSociale28maggio