RIFONDAZIONE: REGIONE LOMBARDIA OMOLESBOBITRANSFOBICA INONDIAMO I PRIDE DI RIVENDICAZIONI E LOTTA

RIFONDAZIONE: REGIONE LOMBARDIA OMOLESBOBITRANSFOBICA! INONDIAMO I PRIDE DI RIVENDICAZIONI E LOTTA

Regione Lombardia che “è sempre all’avanguardia nell’innovazione e nel progresso” ancora una volta ha deciso di “stupirci con effetti speciali” dichiarando, in un primo momento, di concedere il patrocinio al Pride di Milano salvo poi, in piena modalità retrograda, medioevale, tipicamente leghista smentire il tutto.

Non avevamo ovviamente aspettative verso un’amministrazione che, nel corso degli anni, si è “distinta”, tra le altre cose, per assurdità oscurantiste quali il numero anti-gender istituzionalizzando una teoria omolebobitransfobica e surreale e l’assessorato alla famiglia (tradizionale) consegnato all’Assessora Alessandra Locatelli della quale conosciamo (purtroppo) molto bene le posizioni, ma denunciamo comunque con forza come chi amministra una delle maggiori regioni italiane tenga spasmodicamente a rivendicare un’omolesbobitransfobia istituzionale ed istituzionalizzata.  

Andrà dunque in scena, anche nel 2022, un ennesimo Milano Pride senza patrocinio nel vuoto pneumatico dell’istituzione regionale più rappresentativa.

Peccato, hanno perso l’ennesima occasione per imparare qualcosa.

Rifondazione Comunista Lombardia ha partecipato attivamente e continuerà a farlo a tutti i Pride che si sono svolti e si svolgeranno sul territorio regionale, invita tuttə fare lo stesso portando all’interno dei Pride i contenuti di rivendicazione e lotta.

L’Arcobaleno non basta! Tuttə al Pride!

Milano, 29/06/2022

Fabrizio Baggi, segretario regionale

Daria Fratus, responsabile regionale politiche LGBT+ e Diritti Civili

Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea – Lombardia