Crema:«La candidata della Sinistra Lucia Piloni contro le privatizzazioni».

La Bonaldi e il PD non tocchino le Farmacie Comunali

 Il 12.4.2017 in Comune a Crema, mentre si teneva un incontro con la commissione di garanzia avente come argomento l’aggiornamento dello statuto di SCRP per recepire alcune novità della legge Madia sul riordino delle aziende partecipate ho scoperto, con grande amarezza, che non c’è mai fine al voler privatizzare la cosa pubblica la dove si prevede un guadagno per il privato.

 

La sindaca Bonaldi, presente all’incontro, mentre spiegava ai presenti la necessità di inserire, tra i compiti di SCRP anche l’attività di controllo sulle aziende appaltatrici dei servizi, annunciava che in futuro si prevede di cedere altre attività comunali, mi guarda e dice “devi rassegnarti Lucia!” “Come? Cosa?” Dico io“Si le Farmacie Comunali”.

Così, en passant, ha annunciato ai presenti l’intenzione di proseguire il piano di privatizzazioni, esternalizzando anche questa gestione,  altro che difesa dei beni comuni e comune solidale.

 

Quanta arroganza e insensibilità penso io, rassegnarmi? Lo dicesse ai molti malati, anziani e persone in difficoltà che debbono rassegnarsi ad avere una sindaca più impegnata a fare cassa che a mantenere un importantissimo presidio sanitario pubblico.

 

Le Farmacie Comunali sono in attivo, si sono sviluppate anche a livello di occupazione creando nuovi posti di lavoro, ci sono convenzioni e sconti per situazioni particolari di disagio, tutto l’utile viene reinvestito per il sociale e negli ultimi tre anni vi è stato un aumento di fatturato e di utile costante, inoltre dalle proiezioni si prevede un ulteriore incremento, essendo gestite appunto dal pubblico sono attente a mantenere quelle strutture periferiche anche quando poco redditizie perché se ne comprende l’importanza sociale per quei comuni e zone ove presenti. Questo è quanto relazionato pochi mesi fa in Consiglio comunale. Sono curiosa di leggere quale giustificazione  addurrà per tale operazione e pensare che saremmo noi gli ideologici.

 

Purtroppo le condizioni e la salute umana non pare siano più un valore primario da preservare dall’avidità e cinismo delle logiche privatistiche.

 

Questo PD e questa Sindaca Bonaldi si propongono per rigovernare la nostra bella città, ma dei valori sociali della sinistra paiono avere smarrito quasi tutto, bene abbiamo fatto allora a decidere di correre da soli con la lista “Cambiare si può! Ambiente e Solidarietà ”, noi pensiamo che però non saremo soli, saremo vicino alla gente che trova queste logiche oramai lontane anni luce da quei valori di solidarietà di cui si vantavano, noi vogliamo rimetterli in primo piano invece e sulle Farmacie Comunali faremo una strenua lotta per impedire che facciano la fine cui la sindaca ci invita arrogantemente a prenderne atto e rassegnarci, no! Non staremo fermi a guardare.

 

Lucia Piloni

( Consigliere comunale a Crema e candidata per la lista “Cambiare si può! Ambiente e Solidarietà” alle prossime amministrative)

crema