Crema. Casapound, gli adesivi sulla sede di Rifondazione. Bettenzoli: ‘episodio odioso’.

Pubblichiamo di seguito l’articolo pubblicato Crema on line in merito alla provocazione di stampo fascista della quale sono state/i vittime/i le/i compagne/i della federazione di Crema alle/i quali va tutta la nostra solidarietà.

Milano, 24/08/2018

La Segreteria Regionale Prc/SE Lombardia.

 

Crema. Casapound, gli adesivi sulla sede di Rifondazione. Bettenzoli: ‘episodio odioso’

“Ieri ho trovato adesivi di Casapound Cremona sulla porta e sulle bacheche della sede del Partito della Rifondazione Comunista. Uno degli adesivi lo definirei delirante, visto il contenuto : “My land mwarefugees not welcome“. Come spiega Piergiuseppe Bettenzoli “quando in politica si arriva a sostenere la mia guerra, i soggetti sono da ricoverare al neurodeliri”.

 

Intolleranza quotidiana

Secondo il segretario di Rifondazione “l’episodio non deve essere sottovalutato visto il ripetersi di scritte fasciste e razziste su sedi sindacali – Usb, Cgil – e politiche – Pd, Prc – oltre che all’Arci di Ombriano. Nell’invitare le forze dell’ordine a vigilare per mantenere una corretta dialettica politica, nel rispetto della nostra Costituzione, nel contrasto ad ogni forma di violenza, contro razzismo, xenofobia e omofobia, voglio ricordare ai tanti benpensanti che l’antifascismo è di grande attualità, basta vedere l’odio che si scatena sui cosiddetti social quando si parla dei migranti e dei rifugiati che fuggono dalla guerre e dalle persecuzioni, l’intolleranza quotidiana verso idee e culture diverse”.

Combattere l’indifferenza

“Dobbiamo combattere l’indifferenza, quella che ha portato milioni di tedeschi a condividere, o tollerare, il più grande genocidio della storia, quello contro il popolo ebraico e contro i rom; dobbiamo combattere contro il fascismo di oggi, che si coniuga con razzismo, sovranismo, identitarismo, la democrazia o è antifascista o semplicemente non è democrazia. Il fascismo non è una idea, ma un crimine, come sosteneva il deputato socialista Giacomo Matteotti, ucciso dai fascisti. Un crimine che il nostro paese ha vissuto per oltre un ventennio e questo non dovremmo dimenticarlo mai”.