Lettera di Massimo Gatti ai candidati e attivisti di Sinistra per la Lombardia.

Ciao a tutte e tutti,
mancano pochi giorni dalla data delle elezioni e io vi devo innanzitutto ringraziare;  tutti i veri e propri “miracoli politici“ che sono si sono verificati in queste settimane sono stati possibili solo grazie alla vostra generosità, alle responsabilità che ognuna e ognuno di voi si è assunta/o lavorando in direzione ostinata e contraria al contesto dato.

Abbiamo segnato l’unica novità del panorama politico e grazie al vostro impegno instancabile abbiamo prima superato lo sbarramento della raccolta firme e poi  percorso i territori della nostra regione incontrando, ascoltando  tantissime persone, comitati associazioni, realtà di base.

Abbiamo raccolto domande, aspettative,  delle tante e tanti che chiedono e lottano per un lavoro di qualità, una sanità pubblica efficiente per tutte e tutti,  la salvaguardia del territorio e dell’ambiente, il diritto allo studio, per una Regione solidale e accogliente.

Il  programma e la  proposta politica di Sinistra per la Lombardia, costruiti nell’interlocuzione continua con i territori, rappresentano l’unica risposta concreta a queste speranze, l’unica vera alternativa ai poli politici esistenti, l’unica che propone una rottura totale con il sistema di poteri economici, politici e finanziari che operano da anni per trasferire le ricchezze pubbliche e i beni comuni al privato.

Abbiamo fatto una campagna elettorale vivace, propositiva e ricca, povera perché autofinanziata da uomini e donne che appartengono ai ceti che la crisi ha più attaccato nel loro diritto al lavoro e a una esistenza dignitosa, in continuo conflitto con un sistema di informazione che dava già per scontato il risultato del voto e su questa base,  in barba alla par condicio, concedeva gli spazi.

Ora siamo all’ultimo giro, quello che affida ai rapporti personali, alle telefonate, ai contatti umani le ultime decisioni di voto. Sono tre giorni importantissimi che vi invito a utilizzare fino all’ultimo, consapevole che ognuno di voi è riconosciuto per la sua autorevolezza, coerenza e dose di umanità anche in ambiti non politicizzati.

Buon lavoro e un grande abbraccio a tutte e tutti.

Milano, 28/02/2018

Massimo Gatti