24 novembre. Il Prc/SE Lombardia a fianco delle studentesse e degli studenti in lotta per una scuola della Costituzione.

Comunicato stampa

24 novembre sciopero studentesco. Il Prc/SE Lombardia a fianco delle studentesse e degli studenti in lotta per una scuola della Costituzione.

Giovanna Capelli, responsabile scuola della Segreteria Regionale del Prc/SE Lombardia ha dichiarato: «Domani gli studenti e le sudentesse italiane si mobiliteranno con manifestazioni e iniziative di piazza per rappresentare nello spazio pubblico  il loro disagio personale e il loro punto di vita politico verso  un sistema scolastico completamente in dissesto, colpito  dalla legge della cosiddetta «Buona Scuola « nella sua funzione costituzionale  di strumento per la promozione della uguaglianza .

Infatti da soggetti del diritto allo studio e al sapere  gli studenti sono stati trasformati in clienti di offerte formative parcellizzate di Istituti in competizione reciproca, gestiti in modo privatistico dal Dirigente manager, che marginalizza la centralità della didattica e delle finalità pedagogiche della istruzione pubblica.

L’alternanza scuola lavoro è la rappresentazione simbolica di questa trasformazione subalterna al mercato: addestra studenti e studentesse ad essere forza lavoro senza diritti, a entrare docilmente nel meccanismo della flessibilità, della precarietà, al comando del capitale. E’ un assaggio del futuro a cui la globalizzazione neoliberista li avvia.Non a caso la legge di stabilità 2018 non aumenta il finanziamento al diritto allo studio e alla istruzione e invece incrementa gli incentivi alle aziende che saranno disponibili ad accogliere gli studenti della alternanza scuola lavoro .I soldi ci sono per banche ed aziende non per gli studenti e gli insegnanti e per l’ edilizia scolastica. 

Rifondazione Comunista condivide gli obiettivi della mobilitazione e invita  docenti, genitori, cittadini a solidarizzare con queste lotte e lavora per connetterle a tutti i conflitti dei soggetti colpiti dalle politiche neoliberiste.

E’ ora di cambiare».

Milano, 23/11/2017