In quanto candidata alle elezioni politiche 2022 Mara Ghidorzi X Unione Popolare ha ricevuto da Unione degli Studenti la richiesta di esporsi riguardo la loro campagna #possiamotutto .

Questa la sua risposta:

Carissim@,

Vi ringrazio per avermi scritto in merito alla vostra campagna #possiamotutto.Mi sono informata leggendo il manifesto programmatico che avete sviluppato insieme ad ActionAid Italia e ne condivido i contenuti e gli obiettivi.

La gestione politica della pandemia ha portato a rafforzare le tendenze autoritarie di questo Paese, a partire proprio dalla scuola.

Con la scusa dello Stato di Emergenza ( protratto molto più del necessario) i Governi Conte e poi Draghi, hanno messo da parte tutti i luoghi di confronto e partecipazione, Parlamento incluso.

Nel programma di Unione Popolare un intero capitolo è dedicato proprio alla #scuola che per noi deve essere pubblica, laica e libera da stereotipi di genere, nei dress code, nell’orientamento, nei testi scolastici, nella formazione docente.

Vogliamo che la scuola torni ad essere uno strumento di crescita, #emancipazione, confronto e sviluppo di senso critico, non la rincorsa a piani formativi costruiti sulle esigenze puramente produttive delle aziende, un’educazione alla normalizzazione dello stato di cose, allo sfruttamento e all’obbedienza.

Con quali proposte concrete?

Prima di tutto va avviato un processo di riforma di scuola e università che coinvolga attivamente le organizzazioni studentesche, dei docenti, del personale Ata e dei genitori. Questa dovrà prevedere anche la rimodulazione dei contenuti e dei programmi nella direzione di un pieno sviluppo della personalità di alunn* e studenti.

Se dovessi essere eletta, la prima cosa che farei è quindi convocarvi per l’avvio di un processo condiviso che sia realmente rappresentativo di tutte le istanze.

Siamo contro la scuola-macchina-azienda e da questo punto di vista siamo per abolire l’”alternanza scuola-lavoro” così come concepita dalla riforma della “Buona scuola” di Renzi e della riforma Gelmini e per rivedere tutto il sistema degli Invalsi basati sul mero nozionismo e sui test “a crocette”.

Siamo per una scuola sicura per tutt* : più investimenti nell’edilizia scolastica per spazi vivibili, agibili, sicuri, e senza barriere. Stop al mercato degli edifici affittati da decenni dai privati. Dopo due anni di pandemia, riteniamo indifferibile il presidio medico e di supporto e psicologico nelle scuole. Vogliamo l’Educazione alla parità di genere e alle differenze; l’inserimento dell’educazione sessuale in tutte le scuole pubbliche, a partire dalla scuola dell’obbligo, con programmi che riconoscano ogni orientamento sessuale e identità di genere.

La vostra campagna e le vostre richieste sono ossigeno democratico: avere spazi riconosciuti e legittimati all’interno delle scuole sono la base di partenza per incidere, dal basso, sui problemi concreti che studenti e studentesse vivono. E’ una pratica reale di #cittadinanzaattiva.

Ho apprezzato nel manifesto anche il vostro riferimento ai centri di formazione professionale di competenza regionale: ho lavorato per anni come tutor in un CFP e comprendo quanto sia importante garantire strumenti di partecipazione e di rappresentanza studentesca ad una fascia di popolazione a grande rischio di esclusione sociale e di dispersione scolastica,In questo senso, non ci dovrebbero essere differenze regionali, la partecipazione dovrebbe essere un diritto garantito a livello nazionale superando la competenza del MIUR.

Sperando di ritrovarci presto . un grande abbraccio.

Mara Ghidorzi, candidata alla Camera per per Unione Popolare