Aspettando Beppe Sala… i sindaci si muovono.

Perché si teme la parola disobbedienza parlando di una legge ingiusta? Cosa frena il sindaco di questa città (che ha dato la cittadinanza a Mimmo Lucano) dal dire parole nette di opposizione al decreto Salvini?

Scrive Beppe Sala: ”Ministro Salvini ci ascolti e riveda il decreto sicurezza, così non va” aggiungendo che “più persone saranno per strada senza vitto e alloggio, più saranno i casi di cui noi Sindaci dovremo prenderci cura”. 

Nel frattempo, in altre città italiane che affrontano problemi più complicati di Milano, prima per qualità della vita (a volte ci chiediamo di chi), succedono cose interessanti.
Per esempio il sindaco Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo permette alle persone straniere di avere la residenza anagrafica a Palermo. Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, è deciso ad accogliere le navi di Sea Watch che da quasi due settimane vagano alla ricerca di un porto sicuro, il sindaco di Fiumicino Esterino Montino ha chiesto al Segretario Generale del Comune di “convocare urgentemente una task force di giuristi per capire quale strada si possa percorrere per affiancare Palermo nella battaglia per il rispetto dei diritti fondamentali delle persone”.
Insomma nella classifica delle città più coraggiose non arriveremo primi.

Prc/Se – Segreteria Provinciale di Milano.

La vignetta qua sotto è di Vermi di Rouge