FASCISTI PROVOCATORI IRROMPONO ALLA RIUNIONE DI COMO SENZA FRONTIERE / MASSIMA SOLIDARIETA’ DAL PRC COMASCO

Comunicato stampa

IRRUZIONE FASCISTA ALL’ASSEMBLEA DELLA RETE COMO SENZA FRONTIERE / FABRIZIO BAGGI (PRC/SE LOMBARDIA) E STEFANO ROGNONI (PRC/SE COMO) :«Vergognosa azione squadrista compiuta durante l’Assemblea della “Rete Como Senza Frontiere” della quale la Federazione Provinciale  di Como di Rifondazione Comunista  è membro sin dalla fondazione. Tutta la nostra solidarietà a chi ha dovuto subire l’ennesima provocazione si stampo fascista».

«Questa sera,  durante l’Assemblea plenaria della rete “Como Senza Frontiere” un gruppo di fascisti è irrotto ed ha obbligato la platea all’ascolto della lettura di un volantino delirante sul tema dellacosiddetta “invasione”.
L’azione è stata compiuta dalla sedicente “associazione culturale” “Veneto fronte skinead” tra le altre cose, per la seconda volta presente attiva in città.
Da tempo denunciamo una pericolosissima deriva di stampo fascista a Como, in Lombardia, in Italia ed in Europa e purtroppo spessissimo sottovalutata dalle istituzioni.
Il fenomeno migratorio, e la pessima gestione che il nostro Paese ha nei confronti di chi scappa da guerre, fame, e miseria da a questi individui il fianco per unificare, sulla base di false informazioni, i vari gruppuscoli neofascisti che cercano consenso e creano guerra tra poveri, odio razziale, intolleranza e tensione nelle città che vedono attive reti ed organizzazioni di volontarie e volontari solidali con i migranti e che si occupano di accoglienza come fa da più di un anno a questa parte  Como senza frontiere.
Rifondazione Comunista da la sua massima solidarietà a Como Senza frontiere, e chiede con forza e determinazione che le autorità preposte facciano luce sull’identità di chi questa sera ha cercato di intimorire le persone presenti alla riunione assicurandoli alle sanzioni che meritano. 
 
Nessuna persona è illegale, solo i fascisti lo sono».
Como, 28/11/2017