M’ILLUMINO DI MENO – MASSIMO GATTI: “IN LOMBARDIA C’È ANCORA TANTA STRADA DA FARE PER UN MODELLO ECONOMICO A BASSO IMPATTO ENERGETICO E AMBIENTALE”

COMUNICATO STAMPA:

M’ILLUMINO DI MENO – MASSIMO GATTI: “IN LOMBARDIA C’È ANCORA TANTA STRADA DA FARE PER UN MODELLO ECONOMICO A BASSO IMPATTO ENERGETICO E AMBIENTALE”

Milano, 23 febbraio 2018. In occasione dell’iniziativa di oggi M’illumino di meno, dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita consapevoli, promossa dal 2005 dalla trasmissione Caterpillar di Radio 2, Massimo Gatti (Sinistra per la Lombardia), candidato alla presidenza della Regione Lombardia, ha dichiarato:

«La Lombardia è una delle regioni più inquinate d’Europa in quanto ad aria, acque e suolo. La salute dei cittadini è sempre più a rischio: aumentano infatti le malattie e la mortalità da inquinamento. Il consumo di suolo fertile ha raggiunto livelli allarmanti con perdita di permeabilità, biodiversità, aumento delle emissioni di co2, con grave rischio di dissesto idrogeologico. Il tempo necessario per spostarsi incide fortemente sul tempo di vita.

Occorre investire su un modello economico, sociale e di consumi fondato sulla salvaguardia dei beni comuni, suolo e acqua, sul risparmio energetico e l’utilizzo di fonti di energia pulita, sul consumo intelligente, il rispetto dell’ambiente. Regione Lombardia ha competenze e capacità di intervento per agire in questa direzione, tramite due azioni sinergiche: conversione energetica e risparmio energetico. In questi anni però poco (e male) è stato fatto.

Per iniziare ad invertire la rotta, basterebbero alcune misure molto concrete: fermare le grandi opere autostradali e sostenere la mobilità sostenibile, pubblica, elettrica e su ferro; disincentivare le produzioni industriali energivore e inquinanti; fermare il consumo di suolo e i nulla osta alla ricerca, alla estrazione, allo stoccaggio dei combustibili fossili sul territorio lombardo. Una misura da attuare nell’immediato è il ripristino delle corse del trasporto pubblico completamente tagliate nei giorni festivi e ridotte negli altri giorni, e la riduzione del 20% i costi dgli abbonamenti dei pendolari, finanziando la spesa con la revisione e il taglio degli sperperi autostradali ».